This post is also available in: enEnglish (Inglese)

La rete asiatica di persone che usano droghe (ANPUD) e la rete internazionale di persone che usano droghe (INPUD) hanno lanciato una lettera aperta a  Reed Hastings, Chief Executive Officer (CEO) di Netflix. Nella lettera, le due organizzazioni per i diritti umani chiedono che Netflix annulli immediatamente i piani per lo streaming della serie sulla war on drugs di Duterte nelle Filippine denominata “AMO”, che promuove attivamente omicidi, uccisioni extragiudiziali, violenza e la guerra alla droga nel paese asiatico.

Dopo l’azione di successo nei confronti di Apple per la rimozione delle app che inneggiavano al Presidente filippino, tocca ora chieder conto delle discutibili scelte di programmazione del colosso dello streaming video Netflix. I sostenitori di Duterte e della sua guerra alle droghe nelle Filippine hanno invaso i mass media per contrastare le critiche nazionali e internazionali. Diverse app per smartphone, cortometraggi e programmi televisivi come “AMO” sono il mezzo con cui Duterte mantiene e coltiva la sua immagine pubblica.

Le organizzazioni credono che “AMO” promuova attivamente le uccisioni extragiudiziali di decine di migliaia di filippini: si tratta – secondo le ONG – degli omicidi “giustificati” dal Governo di Duterte di oltre 20.000 persone da giugno 2016 – molti di questi poco più che bambini – sospettati di usare o vendere droghe. La guerra del Presidente filippino Duterte contro le persone che fanno uso di droghe, che viene spesso definita “Guerra ai poveri”, ha portato la miseria e l’angoscia a centinaia di migliaia di vite, incluse migliaia di persone imprigionate in condizioni disumane.

Prima Apple e Google hanno reso disponibili una serie di giochi pro Duterte attraverso i loro app store. Ora Netflix sta promuovendo Duterte e la sua sanguinosa guerra contro le persone che usano la droga come la cosa giusta da fare. Seriamente, cosa c’è di sbagliato nelle aziende? “, ha detto Anand Chabungbam, coordinatore regionale della rete asiatica di persone che usano droghe (ANPUD). “Apple ha fatto la cosa giusta rimuovendo quei giochi e non ci aspettiamo nulla di meno da Netflix“, ha aggiunto.

Nel febbraio 2018, la Corte Penale Internazionale ha avviato un’inchiesta iniziale sulle accuse di crimini contro l’umanità commesse da Duterte nella sua brutale crociata contro la droga. Poche settimane dopo le Filippine hanno annunciato la volontà di uscire dall’ICC.

Il direttore esecutivo di INPUD, Judy Chang, afferma: “glorificare la guerra contro la droga del Presidente Duterte è la glorificazione di omicidi di massa, uccisioni e violazioni dei diritti umani. Ciò ha implicazioni reali e causa ulteriori danni alla vita delle persone che usano droghe, alle loro famiglie e alle comunità nelle Filippine e oltre. Le vite delle persone che fanno uso di droghe – le nostre vite – non sono strumenti da usare per il tornaconto politico né per l’intrattenimento pubblico“.

È assolutamente inappropriato e grottesco che Netflix promuova una guerra alla droga che ha provocato migliaia di omicidi brutali. La lettera aperta che pubblichiamo qui di seguito sollecita il signor Hastings a “intraprende una revisione formale della serie “AMO” alla luce dei principi dei diritti umani e della crisi in corso nelle Filippine” e “annullare immediatamente lo streaming di “AMO”.”.

Forum Droghe e Fuoriluogo che giusto a marzo hanno promosso presso la Commission on narcotic drugs di Vienna un side event sulle esecuzioni extragiudiziali nelle Filippine di Duterte sostengono questa campagna di ANPUD e INPUD ed invitano tutti a sottoscrivere la petizione lanciata on line su Change.org e a diffondere la campagna con il seguente post sui social networks:

Open Letter to @netflix CEO @reedhastings – Immediately cancel the streaming of the series AMO that promotes #warondrugs in the #Philippines #cancelamo #netflix #StopDuterteNow @INPUD @WE_ARE_ANPUD @fuoriluogoit http://www.anpud.org/open-letter-to-netflix-ceo-mr-reed-hastings/

Scarica i documenti