Forum Droghe/Fuoriluogo
CNCA nazionale
in collaborazione con CeSDA (Centro studi Ricerca e Documentazione Dipendenze e Aids)

Park Hotel Villa Cesi
Via Terre Bianche, 1
50023 Impruneta (Firenze)
3, 4, 5 settembre 2009

Seminario estivo 2009
La comunità terapeutica oltre il mito, verso nuovi modelli di intervento

Da tempo la comunità terapeutica non è più l’intervento “unico” nel campo dei trattamenti per le dipendenze ma è inserita nel sistema integrato dei servizi con programmi a diverse soglie (dalla prima accoglienza alla richiesta di una possibile comunità di vita) e con forme di organizzazione estremamente diversificate (dalla più classica comunità ergoterapica… alla specialistica per policonsumatori o per doppia diagnosi). Un sistema di servizi che, grazie alla capacità di differenziazione dei programmi e delle offerte, è oggi almeno potenzialmente in grado di dare risposta a larga parte delle domande e del “sommerso”. Tale ripensamento della comunità, se da un lato ne ridefinisce la mission oltre le illusioni salvifiche degli anni ottanta, pone problematiche inedite e nuovi interrogativi, quali ad esempio: l’afflusso di utenza dalla bassa soglia al trattamento ha cambiato anche la soglia di accesso alla comunità? Chi sono i nuovi/vecchi utenti e quali le loro domande? Con quali obiettivi e quali aspettative vengono in comunità? Quanto queste convergono con quelle degli operatori di comunità e degli operatori Sert che operano l’invio?
E ancora: quali sono i criteri di efficacia (oltre quello dell’astinenza) e come leggere i vari possibili esiti dei trattamenti in comunità?
Rispetto al problema dei “rientri” o della ripetizione dei percorsi comunitari, come possiamo leggere questa reiterata richiesta oltre il tema della “ricaduta” (relapse)? Si può ipotizzare un intervento residenziale breve sulla crisi (il lapse) come prevenzione del relapse? Le tre giornate di lavoro mirano a dare una prima risposta a questi interrogativi, cercando di indicare linee per ’innovazione dei programmi di comunità e per la differenziazione degli interventi di tipo residenziale e semiresidenziale attraverso la rilettura critica dei percorsi, il confronto tra esperienze ed i contributi di teorici ed esperti diversi.

Programma

Giovedì 3 settembre 2009
I giornata

ore 12.00-13.30
Arrivo e sistemazione dei partecipanti

ore 13.30 Presentazione del seminario
Susanna Ronconi (Forum droghe)

ore 14.00
Coordina Mariella Orsi (CeSDA)

Paradigmi e pratiche della comunità, uno sguardo storico e una disamina delle problematiche emergenti
Andrea De Dominicis (Università Tor Vergata, Roma)
Maurizio Coletti (Itaca Europa)

ore 15.00
Le comunità fra mission di alta soglia e nuova domanda residenziale di accoglienza di bassa soglia
Leopoldo Grosso (Gruppo Abele)
La comunità nel sistema di cura delle dipendenze
Felice Nava (Federserd)

ore 16.00 Break

ore 16,30
Coordina Monica Ciavatta (Cooperativa Centofiori)

La varietà dei modelli e delle tipologie, dalla comunità di vita al modello ergoterapico, a quello “specialistico”(per policonsumatori, coppie, alcolisti etc.): differenziazione o iperspecializzazione?
Riccardo De Facci (Cnca nazionale)

ore 17.00
La valutazione degli interventi sulle dipendenze: un approccio psicosociale
Patrizia Meringolo (Università di Firenze)

ore 17.30-19.00 Gruppi di lavoro

ore 20.00 Cena

Venerdì 4 settembre 2009
II giornata

ore 9.00
Coordina Armando Zappolini (Cnca Toscana)

Il diavolo e l’acqua santa: comunità in cambiamento, una ricerca del Cnca sulle comunità residenziali tra farmaci sostitutivi, psicofarmaci e drug free
Antonella Camposeragna (Magliana 80 – Cnca)

Ripensare la comunità: la supervisione nell’esperienza di un gruppo di operatori fiorentini
Antonio Lucchesi (Associazione Insieme)
Grazia Zuffa (Fuoriluogo)

Come leggere gli esiti: uno studio della comunità di Città della Pieve
Anna Addazi (responsabile comunità Città della Pieve)

10.30 Break

ore 11.00
La valutazione in comunità
Gabriella Feraboli (comunità di Bessimo)
Danila Mongardi (Comunità La rupe)

ore 12.00-13.00 Gruppi di lavoro

ore 13.30 Pranzo

ore 15.00
Coordina Iole Ghibaudi (Gruppo Abele)

L’utente e le “regole” comunitarie nell’evoluzione dei modelli operativi: regole come limite ai diritti o diritti come volano terapeutico?
Cecco Bellosi (Il Gabbiano)
Felice di Lernia (Oasi 2, Trani)
Giovanni Gaiera (Comunità, Contina Milano)

ore 16.30
L’invio in comunità da parte del servizio pubblico tra le aspettative degli utenti e quelle degli operatori: quale condivisione dei progetti e dei percorsi?
Edo Polidori (Dipartimento dipendenze Forlì)
Paola Trotta (Dipartimento dipendenze Firenze)
Stefano Vecchio (Dipartimento dipendenze Napoli)

ore 17.45 Break

ore 18.00-19.30 Gruppi di lavoro

ore 20 Cena

Sabato 5 settembre 2009
III giornata

ore 9.00
Coordina Germana Cesarano (Magliana 80)
Restituzione dei gruppi di lavoro

ore 10.00
Esperienze innovative:

  • Addiction Center per policonsumatori Lacchiarella (Sidharta Canton, Cooplotta, Milano)
  • Centro per alcolisti (Vanna Cerrato – Padova)
  • Centro di Pronta accoglienza Nord-Est (Barbara Guadagni, Parsec, Roma)
  • Programma di accompagnamento territoriale (Enrico Mancini – Comunità la Tenda)

ore 12.00 Break

ore 12.15
Tavola rotonda conclusiva: coordina Grazia Zuffa
Dalla comunità agli interventi residenziali sul territorio: verso una crescente integrazione nel sistema dei servizi?

Partecipano:
Riccardo De Facci, Milo Meini (Dipartimento delle Dipendenze di Pisa), Leopoldo Grosso (Gruppo Abele), Achille Saletti (Saman), Fabio Scaltritti (San Benedetto al Porto, Alfio Lucchini (Federserd), Arcangelo Alfano (Regione Toscana)

ore 14.00 Chiusura e saluti

Il seminario è accreditato per 13 punti ECM