Il Comitato per la prevenzione della tortura e dei trattamenti disumani e degradanti (European Committee for the Prevention of Torture and Inhuman or Degrading Treatment or Punishment – CPT) del Consiglio d’Europea ha emanato 10 principi sulla gestione del COVID19 in relazione alle persone private della libertà personale (carceri, centri di detenzione per migranti, istituti psichiatrici e comunità di cura), “Statement of principles relating to the treatment of persons deprived of their liberty”.

Diritto all’informazione, alla cura, a misure preventive, rispetto dei diritti umani e, soprattutto ricorso a forme alternative al carcere sono i punti chiave.

In particolare:

«Dato che un contatto ravvicinato favorisce la diffusione del virus, deve essere fatto ogni sforzo da parte di tutte le autorità competenti di adottare misure alternative alla privazione della libertà. Questa scelta è imperativa soprattutto nelle situazioni di sovraffollamento. Inoltre, le autorità dovrebbero ricorrere alle forme alternative al carcere per quanto concerne detenzione cautelare, alla liberazione anticipata e alla semilibertà; limitare il ricorso al trattamento obbligatorio per i pazienti psichiatrici; dimettere dalle comunità terapeutiche verso i servizi del territorio, quando possibile, e limitare al minimo la detenzione dei migranti».

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    Aggiunto in data: 1 Aprile 2020 14:52 Dimensione del file: 275 KB Download: 32