La 62esima sessione della Commission on Narcotic Drugs, che si terrà dal 18 al 22 marzo prossimi, non voterà la raccomandazione di declassificazione della cannabis inviata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Lo hanno deciso gli Stati Membri nella seduta “intersessionale” del 25 febbraio. La motivazione è il ritardo di comunicazione della raccomandazione da parte dell’ECDD dell’OMS, che non è arrivata almeno tre mesi prima, come previsto dalla risoluzione 2/2S/7 in materia di classificazione delle sostanze.

Visto che molti paesi hanno chiesto maggiore tempo per valutare la raccomandazione, e che il termine dei 3 mesi non vuole essere derogato, la decisione è stata di postporre il voto sulla raccomandazione. A precisa domanda dell’Uruguay rispetto a quando sarà previsto il voto, è stato risposto che alcuni Stati Membri hanno chiesto di rinviarlo alla prossima CND del 2020, mentre altri sarebbero disponibili ad affrontarlo in una delle sedute di “riconvocazione” nel corso del 2019. La decisione finale verrà presa in uno dei prossimi incontri intersessionali.

Per tutte le info sulla riclassificazione della cannabis potete consultare il nostro speciale Cannabis e OMS.