La produzione di papavero da oppio in Afghanistan è aumentata del 61 per cento e ha raggiunto 172.600 ettari nel 2006. Lo ha annunciato la Casa Bianca.
La coltivazione di papavero da oppio, seppur consistente, è inferiore rispetto al livello del 2004: lo ha segnalato l’Ondcp, l’ufficio di politica nazionale di controllo della droga. I dati sono paragonabili alle stime di un rapporto pubblicato dalle Nazioni Unite a settembre.
La produzione è cresciuta quasi sei volte rispetto al 2002, il primo anno post-regime talebano in Afghanistan. La produzione potenziale di papavero da oppio in base al raccolto del 2006 è superiore del 26 per cento rispetto a quella del 2005. La pianta è l’elemento principale dell’eroina.

“Anche se il 2006 è un anno record per l’estirpazione del papavero da oppio, la notizia dell’aumento della coltivazione è sconfortante”, ha riconosciuto John Walters, direttore Ondcp.
Anne Patterson, che guida l’ufficio antidroga del Dipartimento di stato, ha dichiarato che gli Stati Uniti continueranno a lavorare al fianco delle autorità afgane e degli altri Paesi per portare sotto controllo l’industria dell’oppio.