(Notiziario Aduc) Non solo azioni militari, ma anche superamento del proibizionismo sulle culture dell’oppio. E’ questa la posizione di Emma Bonino sull’Afghanistan.

‘Le vittime civili, le vittime collaterali sono sempre una cosa terribile. A volte pero’, se non si partecipa o non si vuole partecipare alle missioni militari, e’ difficile mettersi a criticare dall’esterno. E tuttavia e’ ovvio che la sola azione militare non puo’ essere risolutiva. Quello che piu’ mi preoccupa, complessivamente, e’ che rimane il problema di fondo, che non trova orecchie attente, quello dello sviluppo economico e di questo cancro straordinario, il proibizionismo sulle colture di oppio. Non voglio ora riaprire questo dossier, ma e’ indubbio che sono proprio i proventi illegali -sottratti al bilancio dello Stato- a finanziare bande di tutti i tipi, compresi i talebani’.
Secondo la Bonino l’oppio ‘e’ una fonte di denaro che sostiene terroristi, talebani, qaidisti. Penso insomma che la sola azione militare non sia risolutiva. Da tempo diciamo che quantunque necessaria non e’ affatto sufficiente per un decollo anche di speranza e di prospettiva per quel Paese’.