Numero 3 – Giugno 2018
Supplemento mensile alla newsletter di Fuoriluogo.it – Droghe e Diritti
A cura di Forum Droghe e ITARDD – Rete Italiana per la Riduzione del Danno
Ogni secondo lunedì del mese nella vostra mail

Il 14 giugno a Torino si è tenuta la conferenza LEA: la Riduzione del Danno è un diritto. Dialoghi e proposte attorno ai Livelli Essenziali di Assistenza e al sistema di interventi della RdD. Nel 2017 la Riduzione del Danno (RdD) è entrata nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). Un passaggio importante, voluto e perseguito dagli operatori, dalle organizzazioni della società civile e del Terzo settore e da quelle Regioni che da tempo hanno implementato sistemi di intervento di limitazione dei rischi e riduzione dei danni droga-correlati. I LEA sanciscono un diritto, quello per ogni cittadino di accedere a servizi e prestazioni a tutela del proprio diritto alla salute.

Promossa dalla rete delle associazioni per la RdD e dalla Regione Piemonte, con il sostegno del progetto europeo Civil Society Involvement in Drug Policy, CSI-DP.

La registrazione integrale a cura di Radio Radicale e tutta la documentazione presentata su fuoriluogo.it:
https://rdd.fuoriluogo.it/torino/documentazione-lea-e-rdd/

Droghe, aver salva la vita è un diritto essenziale. Leopoldo Grosso scrive sull’incontro di Torino sui LEA della Riduzione del Danno per la rubrica di Fuoriluogo su il manifesto del 20 giugno 2018.

https://www.fuoriluogo.it/mappamondo/riduzione-del-danno-droghe-vita-diritto-essenziale

4th European Harm Reduction Conference.
Dopo Marsiglia 2011 e Amsterdam 2014, la Conferenza  2018 della rete europea della RDD (European Harm Reduction Network si tiene  il 21-23 Novembre a Bucarest. Titolo Time to act!, E’ tempo di agire! E’ ora possibile iscriversi (fino al 30 giugno l’ iscrizione è meno onerosa) e inviare gli abstract

http://www.harmreductionconference.eu

EMCDDA.  Rapporto 2018

Il Rapporto 2018 dell’agenzia europea  dedica una delle sue tre sezioni ai danni correlati al consumo e alle relative risposte (le altre due: mercato e prevalenza del consumo). Ampio spazio viene dato alle strategie di RdD, con attenzione a terapie sostitutive, interventi nei segtting naturali, naloxone, drug checking, interventi in ambito penitenziario.
http://www.emcdda.europa.eu/system/files/publications/8585/20181816_TDAT18001ITN_PDF.pdf
Aggiornati anche i report nazionali, nessuna significativa novità per quanto riguarda l’aggiornamento dei dati relativi alla RdD in Italia, http://www.emcdda.europa.eu/countries/drug-reports/2018/italy/harm-reduction_en

Drug consumption rooms (1). Nuovo Report EMCDDA

Drug consumption rooms: an overview of provision and evidence: un approfondimento delle evidenze di efficacia delle Stanze del consumo in Europa, una mappatura aggiornata al giugno 2018, una bibliografia
http://www.emcdda.europa.eu/publications/pods/drug-consumption-rooms_en

Drug consumption rooms (2). Uno sguardo inedito su RdD e piacere

‘Enjoying the kick’: Locating pleasure within the drug consumption room, a cura di Tristan Duncan, Cameron Duff, Bernadette Sebar e Jessica Lee, è uno studio che indaga su come gli interventi di RdD non siano di per sé nemici del piacere,  ma anzi possano costituire un contesto in cui il piacere che deriva dall’uso delle sostanze possa essere ampliato e riorientato. I ricercatori hanno condotto uno studio etnografico in una DCR tedesca, a Francoforte, rilevando come l’assunzione di droghe in un luogo protetto sia non solo più sicuro sotto il profilo dei rischi sanitari, ma porti anche a modalità di assunzione delle droghe apprezzabili sotto il profilo del piacer ricercato.

https://www.ijdp.org/article/S0955-3959(17)30207-4/fulltext

Diritti umani e politiche globali sulle droghe (1). Un memorandum francese

UNGASS 2016  ha lanciato la sfida per “la protezione e il rispetto dei diritti umani e la dignità di ognuno nell’ambito di tutti i programmi, strategie e politiche sulle droghe”, e ora l’Alto Commissariato ONU per i Diritti umani chiede alle ONG il loro contributo in vista del nuovo report dell’Agenzia. La Rete francese FAAAT (For Alternative Approaches to Addiction, Think & do tank) che unisce esperti e attivisti per la riforma  delle politiche sulle droghe a Barcellona, Ginevra,  New York, Parigi e Vienna, rilancia  l’ obiettivo con un documento, “57 years of Global and Systematic Human Rights violations in the name of “drug control. Right to a Remedy and Reparation for Victims of Gross Violations of International Human Rights Law”, in cui si fa criticamente il punto  su droghe e diritti umani.

http://faaat.net/wp-content/uploads/FAAAT-OHCHR-052018.pdf

Diritti umani e politiche globali sulle droghe (2). La denuncia ungherese

Drug Report invia il suo memorandum all’Alto Commissario ONU per i Diritti Umani e denuncia come in Ungheria la chiusura e il depotenziamento dei servizi e dei sistemi di RdD porti a violazioni al diritto alla salute e all’inclusione sociale di chi usa sostanze. Recentemente in Ungheria sono stati soppressi  programmi di distribuzione di siringhe a Budapest, su pressioni politiche delle forze conservatrici che governano il paese. La RdD, inoltre, è stata esclusa dal nuovo Piano d’azione nazionale sulle droghe

https://drogriporter.hu/en/the-politically-motivated-closure-of-harm-reduction-programs-in-hungary-violates-human-rights

In Grecia società civile in movimento

La rete greca NGO PLATFORM for psychoactive substances ha lanciato una mobilitazione per avere voce nelle politiche nazionali sulle droghe. La petizione del network chiede una riforma dell’articolo 50 della legge greca sulle droghe nella direzione di prevedere con chiarezza la partecipazione della società civile, incluse le persone che usano sostanze, in linea con quanto prevedono Strategia e Piano d’azione europei.

https://ppsgr.files.wordpress.com/2018/04/press-release-greek-ngo-platform-for-psychoactive-substances.pdf

EMCDDA sotto osservazione

Dal 18 maggio al 10 agosto è aperta la valutazione on line dell’EMCDDA, European Monitoring Cetre on Drugs and Drug Addiction, l’agenzia europea che monitora e analizza il fenomeno del consumo di sostanze  nell’Unione e fornisce la conoscenza e le linee guida necessarie all’elaborazione e implementazione delle politiche  comunitarie.

La Commissione Europea lancia una valutazione dell’operato dell’EMCDDA nel  periodo 2013-2018 aperta a singoli cittadini, associazioni, attori del settore.

Informazioni:
https://ec.europa.eu/info/consultations/public-consultation-evaluation-european-monitoring-centre-drugs-and-drug-addiction-emcdda_en#add-info

Partecipazione alla valutazione:
https://ec.europa.eu/eusurvey/runner/EMCDDA_external_evaluation_2018

Forum Droghe – CNCA Summer School. Web e droghe

E’ on line il programma della 11° edizione della Summer School Forum Droghe-CNCA, a Firenze, dal 7 al 9 settembre. Titolo, Il web tra peer support di nuova generazione e frontiere professionali innovative.  Tra i relatori, Fernando Caudevilla (Doctor X, Spagna) e Helena Valente (Università di  Porto  e Associazione Kosmicare, Portogallo).

Presentazione:
https://www.fuoriluogo.it/formazione/summer-school/www-il-web-tra-peer-support-di-nuova-generazione-e-frontiere-professionali-innovative/

Programma:
https://www.fuoriluogo.it/formazione/summer-school/www-il-web-tra-peer-support-di-nuova-generazione-e-frontiere-professionali-innovative/programma/

Iscrizioni:
https://www.fuoriluogo.it/formazione/summer-school/www-il-web-tra-peer-support-di-nuova-generazione-e-frontiere-professionali-innovative/#iscrizioni