1. La cannabis provoca i buchi nel cervello?

La cannabis ha sicuramente effetti psicoattivi, in particolare grazie alla presenza del THC, e non si possono certo escludere variazioni della funzionalità dei neuroni dovuta al suo uso. Ma da alcuni anni gli scienziati stanno cercando di trovare prova dei famosi “buchi del cervello” senza particolare successo [1]. In particolare si è sempre temuto effetti a lungo termine nell’uso negli adolescenti, in particolare relativamente alle psicosi, che però studi recenti minimizzano rilevando che le “associazioni tra l’uso di cannabis e il funzionamento cognitivo negli studi trasversali su adolescenti e giovani adulti sono piccole e possono essere di dubbia rilevanza clinica per la maggior parte degli individui. Inoltre, l’astinenza di più di 72 ore diminuisce i deficit cognitivi associati all’uso di cannabis” [2]. Risultati simili sono stati ottenuti da altri studi effettuati su gemelli “discordanti” riguardo l’uso di cannabis: non è stata dimostrata riduzione del quoziente di intelligenza, danno alle funzioni esecutive o riduzione delle performance educative [3].

2. La Cannabis è una droga di passaggio?

La cannabis non è una sostanza ponte per consumi più pericolosi come quello dell’eroina. Il mantra proibizionista, oltre che essere perdente per logica, oggi lo è per scienza. Numerosi studi hanno dimostrato che l’uso di cannabis non facilita il passaggio a sostanze più pericolose, anzi l’uso frequente lo inibisce [4]. Gli studi dimostrano oggi come la cannabis è invece una potenziale sostanza di uscita dalle dipendenze, in particolare da oppiodi [5]. L’unico reale collegamento fra sostanze che hanno usi personali e sociali differenti rimane il mercato illegale.

3. La legalizzazione aumenta i consumi?

È certo un aumento nel breve periodo, dovuto probabilmente più che alla disponibilità della sostanza in canali legali, all’effetto legalità che spinge le persone che usano sostanze ad uscire allo scoperto nei questionari che rilevano le prevalenze d’uso di sostanze che prima era illegale consumare. Ma nel medio e lungo periodo, anche grazie a politiche di prevenzione degli abusi e di promozione dell’autoregolazione e al divieto di pubblicità contenuto nella stragrande maggioranza delle normative sulla cannabis, il consumo si assesta, ed in alcuni casi diminuisce. Molto più semplicemente è difficile che la legislazione riesca a influire sui fenomeni sociali [6], che come tali si comportano e si muovono indipendentemente dalle norme giuridiche [7] (e dai confini nazionali). Lo dimostra anche qui l’esperienza olandese[8]. Peraltro, rispetto all’uso problematico (che è quello che dovrebbe preoccupare maggiormente)l’esperienza, anche italiana [9], sull’alcol dimostra che il contesto è più significativo rispetto alla prevalenza d’uso, e non è affatto detto che maggiori consumi determino aumenti di quelli problematici.

4. La legalizzazione aumenta il consumo di cannabis fra i più giovani?

I dati che provengono dagli stati USA che hanno legalizzato, ma la stessa esperienza di tolleranza olandese, dimostrano che laddove è legale sia per uso terapeutico [10] che per uso ricreativo [11] i consumi di cannabis da parte degli adolescenti non aumentano, ma addirittura in molti casi diminuiscono [12]. Questi dati sono accompagnati anche dalla riduzione dei problemi comportamentali, tra cui risse, crimini contro la proprietà, uso di armi e spaccio di sostanze. I ricercatori hanno scoperto che le due tendenze sono collegate, in quanto i ragazzi, diventati meno “propensi” a seguire comportamenti sociali devianti (o avendo rimosso per via legislativa alcuni comportamenti dalla sfera della punibilità), hanno anche meno probabilità di cadere in problemi legati all’uso della marijuana [13].

5. la legalizzazione fa aumentare il crimine?

Il mito che con la disponibilità legale di cannabis possano aumentare i reati è smentito dagli studi che via via si sono susseguiti a seguito delle prime legalizzazioni negli USA. Anzi, lasciando stare gli ovvi crolli per i reati legati direttamente alla sostanza ora legale, in particolare per i reati violenti si registrano sensibili diminuzioni. Per esempio è stato rilevato come nei primi anni della legalizzazione nello Stato di Washington i reati siano tutti fondamentalmente diminuiti, in particolare gli stupri del 30% e i furti del 20% [14]. E questa diminuzione è più accentuata verso i confini. Ad esempio, gli stati USA al confine con il Messico che hanno legalizzato la cannabis ad uso terapeutico (e non ricreativo) hanno visto una diminuzione dei reati violenti in media del 13%, con punte del 15% in California e del 7% in Arizona [15].

6. La legalizzazione della cannabis aumenta gli incidenti stradali?

L’incidentalità stradale non è stata influenzata dalla legalizzazione della cannabis. Lo dimostrano numerosi studi che hanno paragonato i livelli di incidenti negli Stati USA che hanno legalizzato l’uso ricreativo e terapeutico confrontandoli con quelli che non lo avevano fatto [16]. Gli autori di una recente meta analisi hanno concluso che la loro “analisi suggerisce che la dimensione dell’effetto generale per DUIC [guida sotto l’influenza della cannabis] sulle UTE [eventi di traffico sfavorevoli] non è statisticamente significativa.”[17]

Note

  1. Crestani F. I buchi nel cervello sono una bufala, Rubrica di Fuoriluogo su il manifesto, 16 maggio 2018. https://www.fuoriluogo.it/mappamondo/i-buchi-nel-cervello-sono-una-bufala
  2. J. Cobb Scott, PhD; Samantha T. Slomiak, MD; Jason D. Jones, PhD; et al. Association of Cannabis With Cognitive Functioning in Adolescents and Young AdultsA Systematic Review and Meta-analysis JAMA Psychiatry. April 18, 2018. doi:10.1001/jamapsychiatry.2018.0335
  3. Mocrysz e coll. J Psychopharmacol 2016, Jackson e coll. PNAS 2016, Meier e coll. Addiction 2018
  4. Reddon et al. Cannabis use is associated with lower rates of initiation of injection drug use among street-involved youth: A longitudinal analysis. Drug Alcohol Rev. 2018 Mar;37(3):421-428. doi: 10.1111/dar.12667. Epub 2018 Feb 12.
  5. Powel et al. Do medical marijuana laws reduce addictions and deaths related to pain killers? Journal of Health Economics. Volume 58, March 2018, Pages 29-42
  6. G. Zuffa Le molte strade della legalizzazione in Leopoldo Grosso (a cura di) Questione Cannabis, Edizioni Gruppo Abele,. 2018
  7. P.D. Cohen e H.L.Kaal, The irrelevance of drug policy. Patterns and careers of experienced cannabis use in the population of Amsterdam, San Francisco and Bremen, CEDRO, Università di Amsterdam, 2001
  8. Korf DJ, Dutch coffee shops and trends in cannabis use. Addict Behav. 2002 Nov-Dec;27(6):851-66
  9. F. Beccaria, La conoscenza e la ricwerca sociologica tra teoria e spendibilità dei servizi in P. Ugolini (a cura di), Alcol e buon prassi sociologiche, Franco Angeli, Milano, p. 16
  10. Sarvet AL, Wall MM, Fink DS, Greene E, Le A, Boustead AE, Pacula RL, Keyes KM, Cerdá M, Galea S, Hasin DS – Medical marijuana laws and adolescent marijuana use in the United States: a systematic review and meta-analysis. Addiction. 2018 Jun;113(6):1003-1016. doi: 10.1111/add.14136. Epub 2018 Feb 22
  11. National Survey on Drug Use and Health: Comparison of 2013-2014 and 2014-2015 Population Percentages (50 States and the District of Columbia). Samhda, USA
  12. Bassi H, In Colorado diminuiscono adolescenti che usano cannabis Fuoriluogo.it dicembre 2016. https://www.fuoriluogo.it/mappamondo/in-colorado-diminuiscono-adolescenti-che-usano-cannabis
  13. Leggi Marijuana: più Stati USA legalizzano, meno adolescenti consumano. Fuoriluogo.it 26 maggio 2016 https://www.fuoriluogo.it/mappamondo/marijuana-meno-adolescenti-usa
  14. Dragone, Davide ; Prarolo, Giovanni ; Vanin, Paolo ; Zanella, Giulio (2016) – Recreational cannabis reduces rapes and thefts: Evidence from a quasi-experiment. Bologna: Dipartimento di Scienze economiche. DOI 10.6092/unibo/amsacta/5416. In: Quaderni – Working Paper DSE (1078). ISSN 2282-6483.
  15. Evelina Gavrilova Takuma Kamada Floris Zoutman, Is Legal Pot Crippling Mexican Drug Trafficking Organisations? The Effect of Medical Marijuana Laws on US Crime https://doi.org/10.1111/ecoj.12521
  16. Jayson D. Aydelotte et al. Crash Fatality Rates After Recreational Marijuana Legalization in Washington and Colorado. American Journal of Public Health (ajph) August 2017
  17. Hostiuc S, Moldoveanu A, Negoi I, Drima E. – The Association of Unfavorable Traffic Events and Cannabis Usage: A Meta-Analysis. Front Pharmacol. 2018 Feb 12;9:99. doi: 10.3389/fphar.2018.00099. eCollection 2018