Il ministro della Giustizia francese Nicole Belloubet durante un recente dibattito all’Assemblea Nazionale ha svelato la scorsa settimana alcuni dettagli del disegno di legge ulla riforma della procedura penale che dovrebbe essere presentato nei prossimi mesi dal governo.

In particolare, rispetto alle droghe, il governo Macron aveva annunciato a gennaio di voler istituire un sistema di sanzioni fisse per l’uso di stupefacenti, in particolare la cannabis, che la polizia potesse direttamente comminare “in strada” ed evitare così l’intasamento del sistema giudiziario. Attualmente ci sono circa 140.000 arresti annui per consumo di droghe.

L’ammontare della multa sarà 300 euro, superiore quindi alle raccomandazioni del rapporto parlamentare dedicato “all’applicazione di una somma forfettaria per il reato di uso illecito di stupefacenti” che prevedeva una multa compresa tra 150 euro e 200 euro.  La sanzione riguarderà solo i maggiorenni, sarà possibile anche in caso di recidiva e prevederà una possibilità di riduzione a 250 euro e di maggiorazione fino a 600 euro.

Una depenalizzazione molto parziale (ed onerosa). La multa sarà infatti “complementare” alle attuali sanzioni per i consumatori di droghe, che rimangono in vigore. Attualmente la legge del 1970 prevede un anno di carcere e una multa di € 3.750. Secondo il Ministro questo provvedimento non vuole sostituire gli altri tipi di risposte criminali già in atto ma fornire un percorso procedurale “semplificato e veloce” di fronte ad un “contenzioso di massa”. La multa potrà poi a livello locale essere limitata a determinate sostanze, ed esclusa in caso di richiesta di un trattamento sanitario.

[Fonte Le Monde]