E’ stata resa nota in queste ore la posizione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità rispetto al CBD, il cannabidiolo, uno dei principi attivi contenuti nella cannabis. Estratti e composti contenenti CBD sono da tempo in libera vendita anche in Italia, generalmente come integratori alimentari. A differenza del THC, l’altro principale principio attivo contenuto nella cannabis, il cannabidiolo non ha effetti psicotropici, mentre sono molte le applicazioni terapeutiche.

Il CBD è considerato un buon analgesico, ed é usato con successo per mitigare emicranie, dolore cronico, artriti e infiammazioni in genere. Ha inoltre proprietà antiemetiche, contro vomito e nausee ed è anche un potente anticonvulsivo e neurolettico applicato a casi di epilessia, anche in età pedriatica. E’ stato indicato anche come utile per il trattamento della sclerosi multipla.

Secondo il comitato di esperti su droghe e dipendenze dell’Organizzazione mondiale della Sanità, riunitosi a novembre scorso, le evidenze attuali sul CBD non giustificano un suo inserimento nelle sostanze “sottoposte a controllo” dalle convenzioni internazionali sugli stupefacenti. Il comitato ha però rinviato ad una ulteriore valutazione nel maggio 2018, quando è prevista una importante valutazione delle ricerche sulla cannabis in generale e sul suo uso terapeutico.

Ecco il testo del comunicato dell’OMS:

Cannabidiol (CBD)

There is increased interest from Member States in the use of cannabis for medical indications including for palliative care. Responding to that interest and increase in use, WHO has in recent years gathered more robust scientific evidence on therapeutic use and side effects of cannabis and cannabis components.

To that end, the ECDD did an initial review of a cannabis compound called cannabidiol (CBD). Recent evidence from animal and human studies shows that its use could have some therapeutic value for seizures due to epilepsy and related conditions. Current evidence also shows that cannabidiol is not likely to be abused or create dependence as for other cannabinoids (such as Tetra Hydro Cannabinol (THC), for instance). The ECDD therefore concluded that current information does not justify scheduling of cannabidiol and postponed a fuller review of cannabidiol preparations to May 2018, when the committee will undertake a comprehensive review of cannabis and cannabis related substances.

Qui sotto trovate il testo integrale in pdf delle raccomandazione del 39esimo meeting del comitato di esperti su droghe e dipendenze dell’Organizzazione mondiale della Sanità.

Scarica i documenti

  • pdf letter-DG-39thECDDrecommendations
    Recommendations from the 39th Meeting of the WHO Expert Committee on Drug Dependence (November 2017) pdf, 655kb
    Aggiunto in data: 16 Dicembre 2017 8:43 Dimensione del file: 640 KB Download: 83