Zoe Dodd – WORKSHOP: How to run a pop-up unsanctioned Overdose Prevention Site

A partire da luglio 2017 a Toronto (Ontario – Canada) c’è stata un’impennata di morti dovute a fentanil. Il governo tuttavia continuava a non elargire fondi per ridurre l’epidemia. Così, diversi operatori di diverse organizzazioni decisero di fondare la Overdose Prevention Society e creare il primo Overdose Prevention Site (OPS), senza essere preventivamente autorizzati dalle istituzioni ed autorita’. Hanno invitato le forze dell’ordine, i vigili del fuoco e i media. La strategia era allestire una tenda da campo, tipo quelle di primo soccorso, in un parco e cominciare a dare siringhe e altri materiali di riduzione del danno e beni di conforto alle persone, invitandole a non usare le sostanze da sole o in strada, ma a farlo nella tenda o in prossimità di essa.

Il primo OPS è stato aperto il 12 agosto 2017, al Moss Park di Toronto. Il personale era tutto volontario e non era stata chiesta alcuna autorizzazione per l’iniziativa, né la Overdose Prevention Society aveva (e neppure ha tutt’ora) statuto giuridico. Per 11 mesi l’OPS è stato portato avanti e gestito senza nessun fondo pubblico, ma la rilevanza dei contatti e delle vite salvate è stata significativa: 9.062 persone hanno avuto accesso all’OPS e 251 di esse sono state salvate da un’overdose.

Nel workshop i volontari della Overdose Prevention Society hanno spiegato come pianificare un OPS: quali attrezzature, quali materiali, quali professionalità e quali strategie per salvare la vita delle persone con la riduzione del danno.

I volontari della Overdose Prevention Society non hanno atteso che il mandato ad intervenire venisse calato dall’alto: sono scesi nei parchi ed hanno allestito tende di soccorso e spazi che potessero accogliere al loro interno le persone che usano sostanze. Non hanno dato peso alle politiche restrittive o alle rigidita’ della legge: per esempio, non erano e non sono tutt’ora autorizzati a trasportare campioni di stupefacenti in laboratorio…ma lo fanno lo stesso, per conoscere che cosa contengono le sostanze che provocano overdose (rispetto al carfentanil hanno capito e sanno ora riconoscere un’overdose da questo oppioide grazie ad un campione portato in laboratorio dopo un’overdose particolarmente difficile da trattare). Lo stesso hanno fatto per il naloxone in soluzione liquida: i servizi davano loro soltanto il naloxone nasale, che tuttavia fa meno effetto…così gli operatori sono andati in farmacia a comprare il naloxone iniettabile per via intramuscolare/endovenosa!

In sala un operatore di Vancouver ha ricordato che “nella riduzione del danno nulla si sarebbe sviluppato se non si fosse cominciato, all’inizio, illegalmente, a porre in essere azioni a tutela della vita e della salute delle persone (harm reduction starts with illegal).

Toronto Overdose Prevention Society
Toronto Overdose Prevention Sites (1)