Numero 1 – Aprile 2018
Supplemento mensile alla newsletter di Fuoriluogo.it – Droghe e Diritti
A cura di Forum Droghe e ITARDD – Rete Italiana per la Riduzione del Danno
Ogni secondo lunedì del mese nella vostra mail

LEA della RdD in Piemonte

Il Gruppo di Lavoro Limitazione dei Rischi e Riduzione del Danno del Coordinamento Tecnico Regionale Dipendenze della Regione Piemonte ha emanato i LEA regionali della RdD, servizi, prestazioni e standard che sono ora al vaglio dell’Assessorato regionale. Il Gruppo di Lavoro ha coinvolto Direttori dei Dipartimenti e operatori del pubblico e del Terzo settore attivi negli interventi di RdD, membri di associazioni della società civile esperte sulla RdD sotto il profilo della ricerca, degli interessi dei consumatori e delle reti di operatori. Leggi tutto.

LEA: la Riduzione del Danno è un diritto. Torino, 14 giugno 2018

Nel 2017 la Riduzione del Danno (RdD) è entrata nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). Un passaggio importante, voluto e perseguito dagli operatori, dalle organizzazioni della società civile e del Terzo settore e da quelle Regioni che da tempo hanno implementato sistemi di intervento di limitazione dei rischi e riduzione dei danni droga-correlati. I LEA sanciscono un diritto, quello per ogni cittadino di accedere a servizi e prestazioni a tutela del proprio diritto alla salute. L’incontro del 14 giugno intende essere un momento in cui approfondire la conoscenza e avviare il confronto tra associazioni della società civile e Regioni sui percorsi che si  stanno conducendo attorno all’implementazione dei LEA della RdD e, più i generale, delle politiche di RdD. E’ promosso dalla rete delle associazioni per la RdD e dalla Regione Piemonte, con il sostegno del progetto europeo Civil Society Involvement in Drug Policy, CSI-DP. Per saperne di più clicca qui.

Naloxone e strategie per prevenire le morti da overdose da oppiacei.

Partirà entro aprile la campagna di ITARDD – Rete Italiana RdD, a sostegno dell’accesso al naloxone e di una legge del buon samaritano. La distribuzione di naloxone è una pratica di RdD attiva in Italia dalla metà degli anni ’90 ma che ancora incontra resistenze, scarsa informazione e insufficiente diffusione. Con l’obiettivo che non ci sia più una sola città in Italia nella quale non sia disponibile il naloxone per i consumatori e nella comunità, e che nessuno, vittima o soccorritore, in caso di overdose possa essere oggetto di indagine. Per maggiori info seguite  https://www.facebook.com/itarrd/

Sull’esperienza italiana di distribuzione di naloxone ai consumatori, vedi la ricerca condotta da Forum Droghe, Eclectica e i Dipartimenti per le Dipendenze ASL ex 2 e ASL 3 di Torino e  ASL 1 di Napoli, Prevenire le morti per overdose da oppiacei. Una ricerca sul  modello italiano di distribuzione di naloxone. Lo studio contribuisce alla campagna Stopping Overdose di Open Society Foundation.

Su evidenze, esperienze e dibattito sull’overdose è uscito un numero monografico della rivista  Medicina delle Dipendenze, n.29/marzo 2018, Overdose da oppioidi, in https://www.medicinadelledipendenze.it/rivista/tutti-i-numeri/overdose-da-oppioidi.html

Un sondaggio sul nuovo Piano d’azione Europeo su droghe e dipendenze

Il Gruppo di Lavoro su Strategia e Piano d’azione europei del Civil Society Forum on Drugs (CSFD) lancia una ricerca on line per raccogliere la valutazione delle associazioni della società civile europea che si occupano di droghe attorno al nuovo Piano d’Azione europeo 2017-2020. Il nuovo Piano è in parte frutto anche del lavoro del CSFD, che ha valutato limiti e aspetti positivi del Piano precedente e indicato le innovazioni necessarie. E’ possibile partecipare alla  ricerca on line fino al 7 maggio. Partecipa anche tu.

Conferenza Mondiale della RdD 2019

Si terrà a Porto (P) la 26th Harm Reduction International Conference (HR19), ospitata da ADPES, Agência Piaget para o Desenvolvimento. Tutte le info sul sito ufficiale:  https://www.hri.global. Per essere sempre aggiornati, potete iscrivervi alla newsletter qui.

Essere attivisti per la RdD in Russia

Si intitola BeLUN. People who want change il film che racconta la storia di giovani attivisti per la RdD in Russia. Tutti e tutte, per un motivo o per l’altro, costretti a lasciare il paese per evitare la repressione e il carcere, si sono ritrovati a Berlino e qui hanno costituito un gruppo di consumatori per i diritti umani. Vai all’articolo di DrugReporter.

Nuova Risoluzione UN Human Rights Council 

Il 23 marzo scorso l’Agenzia ONU sui Diritti Umani ha adottato una Risoluzione sul ruolo che il rispetto dei diritti umani deve giocare nel dibattito globale sulle droghe. La Risoluzione è stata fortemente richiesta e sostenuta dai paesi dell’America Latina già protagonisti del dibattito critico in sede UNGASS, e da Portogallo e Grecia, e sarà presentata alla  Commission on Narcotic Drugs (CND) in vista dell’incontro di Alto Livello a Vienna, nel 2019. Leggi tutto sul sito di IDPC.

Overdose: ecco la mappa italiana

On line il nuovo sito della SITD che geolocalizza le morti per overdose in tempo reale. Nel 2017 sono state rilevate 195 morti. Nel 2018 il conto al momento è fermo a 48. Leggi tutto.

Linee guida per le stanze del consumo

L’Associazione delle infermiere e infermieri professionali dell’Ontario (RNAO) ha rilasciato in questi giorni (RNAO) le proprie linee guide sulle stanze del consumo. Leggi tutto.

Drug checking: a Copenaghen programma pilota

Presto le persone che usano sostanze illegali a Copenaghen potranno testarle prima di consumarle. Lo ha deciso il Consiglio comunale della capitale danese che punta sul drug checking per prevenire morti e danni alla salute. Leggi tutto.

Web e droghe

Sarà dedicata al tema del ruolo giocato dal web nel consumo di sostanze l’11° edizione della Summer School Forum Droghe-CNCA, a Firenze, dal 7 al 9 settembre. Titolo, Il web tra peer support di nuova generazione e frontiere professionali innovative, l’obiettivo formativo dell’edizione 2018 è quello di aumentare la conoscenza e la comprensione dello scenario web e delle sue dinamiche sotto i diversi profili del social learning, del peer support, dell’intervento professionale e della conoscenza del mercato. L’ottica è quella dell’innovazione dei propri approcci e modelli operativi. Vai alla prima call sul sito di Fuoriluogo.