E’ stata archiviata dal gip del tribunale di Perugia l’inchiesta per omicidio a carico di ignoti per la morte nel carcere del capoluogo umbro, nell’ottobre dell’anno scorso, di Aldo Bianzino, il falegname che era stato arrestato pochi giorni prima per la coltivazione di alcune piante di canapa indiana. Secondo il giudice, il decesso avvenne per cause naturali in seguito ad un aneurisma cerebrale. A riportare la notizia e’ oggi il Corriere dell’Umbria.

Il giudice ha accolto la seconda richiesta di archiviazione del fascicolo avanzata dal pm Giuseppe Petrazzini. Ad entrambe le istanze si erano invece opposti i familiari di Bianzino. In base agli accertamenti svolti dai consulenti della procura, il giudice ha pero’ ritenuto che la lesione riscontrata al fegato del falegname sia legata alle manovre di rianimazione dopo l’aneurisma. Ha quindi disposto l’archiviazione del fascicolo.