Tempo di lettura: 3 minutiPeter Cohen

Uno dei documenti sulla cannabis medica pubblicati in Olanda si trova sul sito web della federazione dei farmacisti. Esso informa i nuo vi consumatori di cannabis a scopo medico: «se usate la cannabis per la prima volta, essa potrebbe causarvi un sentimento di ansia. Non sapete ancora che tipo di effetto essa può avere su di voi! Perciò abbiate cura di trovarvi in una stanza tranquilla, con una persona amica accanto a voi». Questo consiglio, tipico di qualunque iniziazione all’uso di qualunque droga, stabilisce il tono di una tranquilla introduzione della canapa medica in Olan da. Dal primo settembre tutti i farmacisti olandesi possono vendere la marijuana medica, che è disponibile in due diversi tipi. Uno di essi è chiamato Simm 18, e contiene un 15% di Thc. La seconda varietà è chiamata Bedrocan e contiene Thc in una percentuale del 18%. Entrambi i tipi hanno un contenuto costante di Thc e cia scun lotto è controllato per verificare il tenore di Thc, l’assenza di pesticidi, di metalli pesanti e di microbi, e il contenuto umido. Questa qualità costante può essere recapitata in tutto il paese entro 24 ore. In un recente articolo pubblicato sul mensile degli amanti della cannabis High Life, l’economista Ad Jansen osserva che è un peccato che la cannabis medica non possa essere prescritta come rilassante. Dato che i tranquillanti sono una parte così importante della “cassetta degli attrezzi” dei medici, egli ritiene che la cannabis – un tranquillante molto economico e naturale – dovrebbe essere un’alternativa legittima alle molto più costose benzodiazepine.

Questa critica può apparire ragionevole, ma essa non toglie nulla al fatto che il processo avviato dalla passata coalizione dei laburisti, dei liberali progressisti e dei liberali conservatori sia giunto a conclusione. Accanto al sistema di enorme successo dei coffee-shops per uso ricreativo, oggi la gente può procurarsi la cannabis medica attraverso i canali medici classici costituiti da dottori e farmacie.

La gamma delle patologie in base alle quali una categoria di pazienti completamente nuova può farsi prescrivere la cannabis in farmacia è limitata. Le diagnosi che un medico può ritenere adeguate per una prescrizione di cannabis sono oggi: sclerosi multipla, danni alla spina dorsale e gli spasmi muscolari che si combinano con questi disturbi.

Inoltre vi sono il cancro, l’Hiv, la nausea e la perdita di appetito, tutti potenziali effetti della cura del cancro, nonché tutti i dolori che sono associati a problemi neurologici, e le urla e i movimenti compulsivi conosciuti come sindrome di Gilles de la Tourette. Il medico deve essere sicuro che «altre medicine» siano state usate e abbiano esaurito il loro effetto. Egli può anche fare una prescrizione fuori delle condizioni raccomandate, ma ciò avverrà sotto la sua piena responsabilità.

L’approvvigionamento è garantito senza problemi. Ciò dimostra che regolamentare la canapa è facile se c’è la volontà politica

Naturalmente tutti vogliono sapere come la cannabis viene fornita alle farmacie. A differenza che per i coffee-shops, in cui l’approvvigionamento dai coltivatori non è ancora regolato, l’approvvigionamento alle farmacie è regolato in modo molto semplice. Ciò dimostra che il problema dell’approvvigionamento è facilmente risolvibile qualora e condizioni politiche siano favorevoli.

Tutta la cannabis olandese che viene coltivata in due piantagioni autorizzate viene acquistata dall’Omc, l’ufficio nazionale della canapa medica (Office of Medical Cannabis; Bmc in olandese) che si trova all’Aia. L’Omc è diretto da Willem Scholten, un farmacista e funzionario del ministero della sanità. Una farmacia acquisterà la cannabis dall’Omc e pagherà 8,25 euro più Iva per un grammo di Bedrocan e 7,12 euro per un grammo di Simm 18. Per ogni prescrizione la farmacia aggiungerà circa 6 euro. Questo significa che 5 grammi di questi prodotti di alta qualità, Iva compresa, costeranno al paziente tra 41 e 47 euro. Le informazioni tecniche sono fornite al consumatore di canapa medica in un piccolo opuscolo che include una ricetta per il tè alla cannabis: «bollire un litro d’acqua e aggiungere un grammo di marijuana. Bollire per altri 15 minuti in un tegame coperto. Poi passare il liquido e, se necessario, addolcirlo con miele. In frigorifero questo tè può essere conservato per circa cinque giorni».

Non è ancora chiaro se le compagnie assicuratrici che hanno stipulato polizze sanitarie siano disposte a pagare, perciò un utente accorto continuerà ad andare al coffee-shop dove i prezzi sono più bassi. Comunque, non dobbiamo dimenticare che il “coffee-shop” è un tipo di locale dove alcune persone potrebbero non andare facilmente. Queste ultime troveranno più facile entrare in una farmacia e comprare lì la cannabis. Perciò, tutto sommato, le nuove disposizioni sulla canapa medica in Olanda saranno una innovazione gradita e apprezzata da un numero di persone che si aggira tra le 10.000 e le 15.000. Inoltre, il livello di controllo di qualità per la cannabis medica è molto superiore al sistema che rifornisce i coffee-shops. Questo porta a chiedersi perché il governo olandese non promuova un sistema di controlli di qualità che serva a tutti i consumatori di cannabis (attualmente quasi mezzo milione di persone). L’introduzione della cannabis medica, realizzata in Olanda senza tanta pubblicità o grida d’allarme cristiane, dimostra che le regolamentazioni legali della cannabis sono non solo possibili, ma anche molto facili!