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Nella prossima Assemblea Generale dell’ONU a New York sulla droga verrà presumibilmente lanciata con clamore la strategia della “riduzione della domanda”. Questa strategia comprende interventi a diversi livelli sui consumatori di droga (attuali o potenziali: dalla prevenzione primaria e secondaria, all’informazione, alle misure repressive. La “riduzione della domanda” è stata dai tempi di Reagan in poi la parola d’ordine del governo USA, e si è tradotta esclusivamente in una escalation della “guerra alla droga”. Da quanto abbiamo letto negli ultimi tempi (cfr. gli ultimi numeri di Fuoriluogo) è realistico prevedere che per l’ONU le cose andranno allo stesso modo. Dedichiamo le nostre drugstories a qualche esemplare episodio di “riduzione della domanda”

RIDUZIONE DELLA DOMANDA 1
“Ho pensato che stavano venendo a rapinarmi, poi mi sono accorta che era la polizia” ha dichiarato una signora di 85 anni di Queens (N.Y.), cui gli agenti avevano sfondato la porta la mattina presto, frugato la casa e rovesciato il letto in cerca di droga; la vecchia è stata chiusa in cucina: “Gli ho chiesto di sciacquarmi la bocca e di andare al bagno, ma mi hanno imposto di non muovermi”. Nessuna traccia di droga è stata trovata. “Cattiva informazione da un cattivo informatore” ha commentato il magistrato responsabile della repressione antidroga. Dal 1994, il numero dei cittadini innocenti rimborsati per i danni provocati da blitz antidroga è aumentato del 50%. [N.Y. Daily News, 3 agosto 1997]

RIDUZIONE DELLA DOMANDA 2
Seamus Morris, un bambino di 6 anni di Colorado Springs (Co) è stato sorpreso nella sua scuola a dividere con un compagno un candito contenente succo di limone. Immediatamente, il personale della scuola ha chiamato i vigili del fuoco e l’ambulanza, e ha telefonato ai genitori di Seamus invitandolo a portare il ragazzo in ospedale per fargli un test antidroga. Il direttore della scuola ha spiegato che così doveva comportarsi, perché la polizia distrettuale ha imposto di trattare come “droghe” tutte le “sostanze non familiari”. [AP, 19 novembre 1997, HT, aprile 1998, p. 32]

RIDUZIONE DELLA DOMANDA 3
A Malvin Marshall, di North Charleston (SC, USA), ricoverato in ospedale per curare un malore indeterminato, sono state trovate in tasca alcune pillole. I medici, insospettiti, hanno avvertito la polizia, e Marshall è stato arrestato e incarcerato per possesso di eroina. È rimasto in prigione sei settimane, prima che il test di laboratorio stabilisse che non di eroina si trattava, ma di vitamina C. [AP, 30 ottobre 1997]

RIDUZIONE DELLA DOMANDA 4
È stato finalmente chiarito il motivo dell’incredibile aumento dei ricoveri ospedalieri di consumatori di marijuana in USA. Secondo la legge, tutti coloro che sono in possesso di droga “in una zona vicina alla scuola” vengono incriminati per spaccio; ma, se si dichiarano “tossicodipendenti”, possono evitare la galera e ricoverarsi in strutture sanitarie. Così molti consumatori di marijuana senza alcun problema sanitario risultano “dipendenti”. Sta di fatto che le zone definite dalla legge “vicine alle scuole” sono difficili da evitare: ad esempio, a Newark esse comprendono tre quarti della città. [NIDA-CEWG, International Epidemiology Work Group on Drug Abuse, Panel, giugno 1997, Proceedings, p. 36]

RIDUZIONE DELLA DOMANDA 5
Steinborn, avvocato di Seattle, in una intervista a High Times, ha segnalato un effetto paradossale della prassi adottata in USA a spese degli accusati di reati di droga: il sequestro prima del processo di beni valutari, mobili e immobili, a vantaggio degli inquirenti e dei poliziotti. Secondo Steinborn, questa prassi incoraggia la polizia ad andare a caccia non dei criminali più pericolosi, ma di quelli che sono più facili da incriminare e che hanno maggiori beni da sequestrare. [High Times, marzo 1998]

RIDUZIONE DELLA DOMANDA 6
Al ritorno da un viaggio in Giamaica, il senatore democratico di Atlanta Ralph Abernathy III è stato scoperto con 6,9 g di marijuana nelle mutande da un cane antidroga all’aeroporto di Clayton County. 17 deputati repubblicani hanno richiesto il suo impeachment. Il senatore Abernathy si è pubblicamente scusato e ha detto di aver fatto una cosa stupida. Non è stato arrestato ma ha pagato una multa di 500 dollari. [Newsbriefs, gennaio 1998, p. 33]

RIDUZIONE DELLA DOMANDA 7
La Carolina del Sud è il primo stato USA che incrimina le madri dei neonati che risultino positivi a un test antidroga. La Corte suprema ha confermato la condanna a 8 anni di prigione a Cornelia Whitner perché il suo neonato era stato trovato positivo alla cocaina, nonostante che autorità sanitarie statali abbiano stabilito che i neonati positivi per la cocaina non manifestano alcun disturbo particolare, oltre a quelli derivanti dalla povertà. Poiché il test può essere eseguito soltanto negli ospedali pubblici, questa prassi si concreta in una discriminazione di classe. [DRC Net, 9 ottobre 1997, HT, aprile 1998,p. 32]

RIDUZIONE DELLA DOMANDA 8
In USA, nuove prigioni vengono costruite a un ritmo frenetico: fra il 1990 e il 1995 ne sono state costruite 213, quasi una alla settimana; nello stesso periodo, il numero dei prigionieri è passato da 715mila a 1.020 mila – di cui quasi la metà per reati di droga. Poiché vengono appaltate ai privati, le prigioni (o meglio i prigionieri per droga) sono diventate un grosso business per gli operatori economici. [AP, 7 agosto 1997, High Times, aprile 1998, p. 34]

RIDUZIONE DELLA DOMANDA 9
In Europa, la Svezia è il Paese che più coerentemente applica la filosofia della “riduzione della domanda”. La legge punisce severamente i consumatori, senza differenza fra droghe leggere e pesanti; i tossicodipendenti sono sottoposti a trattamento obbligatorio. Il governo svedese ha appoggiato nel 1994 la creazione della ECAD (European Cities Against Drugs) che ha stilato la “Risoluzione di Stoccolma”, contraltare proibizionista alla “Risoluzione di Francoforte”, e ha attaccato più volte il governo olandese per la sua politica troppo liberale. Secondo una pubblicazione del NIDA, l’indice di mortalità per droga in Svezia (25 per milione di abitanti nel 1994) è superiore a quello di Germania (20), Austria (15), Portogallo, Grecia, Finlandia, Francia (10), Belgio (7), Olanda (3). Insomma, il tasso di mortalità per droga svedese è otto volte superiore a quello olandese. [NIDA CEWG, Proceedings, giugno 1997, vol. II, p. 361-62]

RIDUZIONE DELLA DOMANDA 10
Un volume con 74 traduzioni dell'”Infinito” di Giacomo Leopardi, esemplare unico realizzato da Pablo Formica in stile precolombiano con impasti di marmo e avorio per la I mostra internazionale della rilegatura d’arte di Fabriano, è stato sventrato e distrutto dai funzionari antidroga dell’aeroporto di Londra. Il motivo: il pacco contenente il volume proveniva da Medellìn, ed era quindi sospettato di contenere cocaina. [La Repubblica, 6 maggio 1998]

GRAZIE, BILL
Come altre volte nel passato, molte drugstories sono state riprese dalla rubrica Highwire di Bill Weinberg, sulla rivista High Times. Ringraziamo Bill Weinberg, la redazione di High Times. Per chi fosse interessato a ricevere la rivista, l’indirizzo è: High Times, 235, Park Ave. South, New York, NY 10003, USA. Subscriptions: P.O. box 410, Mt. Morris, IL 61054, USA.