Nel quadro della 69ª sessione della Commission on Narcotic Drugs delle Nazioni Unite, in programma a Vienna, si terrà il side event “War on Drugs and Systemic Corruption: UNintended Consequences”, dedicato a un tema troppo spesso rimosso dal dibattito pubblico: il rapporto strutturale tra proibizionismo e corruzione sistemica.
L’incontro analizzerà come le politiche repressive sulle droghe non producano soltanto marginalizzazione sociale, criminalizzazione diffusa e sovraffollamento penale, ma contribuiscano anche a deformare il funzionamento dello stato di diritto. Perquisizioni illegittime, manipolazione delle prove, regolarizzazione ex post di procedure irregolari, compressione delle garanzie: sono pratiche che, lungi dall’essere eccezioni, possono diventare parte ordinaria di un sistema costruito sull’emergenza permanente.
Un ulteriore nodo al centro della discussione sarà lo squilibrio evidente tra la durezza esercitata contro i reati minori legati alle droghe e l’insufficiente capacità di colpire le strutture criminali organizzate. È una delle contraddizioni più profonde della war on drugs: si colpiscono i soggetti più vulnerabili, mentre il sistema illegale che si dichiara di voler combattere continua a riprodursi e a rafforzarsi.
Interverranno Carla Rossi, Enrico Fletzer, Neil Woods e Vincenzo Scalia, mettendo in dialogo ricerca, giornalismo, esperienza diretta nelle forze di polizia e analisi sociologica.
L’iniziativa si svolgerà mercoledì 11 marzo 2026 alle ore 11.30, presso la Room M0E07 dell’UN Vienna – VIC, con possibilità di partecipazione anche online.
War on Drugs and Systemic Corruption: UNintended Consequences
Mercoledì 11 marzo 2026, ore 11.30
UN Vienna – VIC, Room M0E07
Online: encod.it/CND69
