Il consumo di droga non deve essere considerato come un reato ma deve essere passibile di una contravvenzione, ha detto ieri il ministro dell’interno francese Nicolas Sarkozy.

Parlando a radio Skyrock il candidato all’Eliseo ha preconizzato l’abolizione della legge del 1970 che prevede il carcere e migliaia di euro di ammenda anche per il consumo di marijuana.
Il ministro ha giudicato la legge ‘repressiva’, ‘ridicola’ e ‘senza senso’. ‘Penso che fare del consumo un reato non abbia molto senso’, ha detto Sarkozy, aggiungendo tuttavia di non aver intenzione di autorizzare l’uso dela droga.

Il candidato conservatore ha detto che vorrebbe si organizzasse un ‘vero blocco sociale’ per impedire l’uso degli stupefacenti. ‘Proporro’ delle contravvenzioni e faro’ in modo che tutti quelli che si trovano in questa situazione possano essere sostenuti ed aiutati per poterne uscire’.
Secondo Sarkozy togliere il divieto legale aiuta i trafficanti ‘a vendere la loro morte ai giovani’.