Più di 150 persone collegate, oltre 20 interventi e decine di testimonianze arrivate via chat: è questo il bilancio dell’incontro online promosso dal Coordinamento nazionale per la Salute Mentale lo scorso 28 agosto. Un appuntamento nato per fare il punto sul Piano nazionale Salute Mentale, dopo la lettera aperta indirizzata a Governo, Regioni e Anci con cui le associazioni hanno chiesto con forza: “Basta parole. Servono accoglienza, servizi e diritti”.
La partecipazione è stata sorprendente, soprattutto nel pieno del mese di agosto: segno che il tema della salute mentale è sentito e urgente. Persone, associazioni e operatori hanno ribadito la necessità di passare dalle dichiarazioni ai fatti, chiedendo interventi concreti e rispetto dei diritti.
Durante l’incontro sono state avanzate numerose proposte di mobilitazione, sia a livello nazionale che territoriale. È emersa la necessità di costruire alleanze ampie, con la società civile, le organizzazioni sindacali e gli enti locali, per riportare la salute mentale al centro delle priorità politiche e contrastare il crescente disimpegno istituzionale e la deriva securitaria che rischia di prevalere.
👉 È disponibile la registrazione integrale dell’incontro del 28 agosto: vai al video.
Il Coordinamento ha annunciato che nei prossimi giorni sarà diffusa una sintesi dei lavori e che la mobilitazione proseguirà con un nuovo appuntamento nella seconda metà di settembre.
