A novembre, Advanced Research Projects Agency for Health (ARPA-H) ha stanziato 100 milioni di dollari per un’iniziativa dedicata a sviluppare risposte terapeutiche relative a necessità di salute mentale e comportamentale negli USA. L’Evidence-Based Validation & Innovation for Rapid Therapeutics in Behavioral Health (EVIDENT) è il più ambizioso tra i progetti su salute mentale mai promosso dall’ARPA-H. Obiettivo dell’iniziativa è promuovere “una nuova era nella salute comportamentale generando e convalidando endpoint clinici oggettivi, pronti per la Food and Drug Administration (FDA), per terapie emergenti, consentendo miglioramenti rapidi, personalizzati e duraturi nella salute mentale e comportamentale”. Il progetto potrebbe consentire un miglioramento di offerte terapeutiche per questioni di salute mentale grazie a misure predittive degli effetti degli interventi, migliorando la capacità di identificare quando una determinata terapia sarà più efficace e per chi, nonché di monitorare gli effetti rapidi dei trattamenti quando si verificano. L’iniziativa vuole anche definire nuovi standard per lo sviluppo di farmaci e l’assistenza clinica.
Sebbene EVIDENT non sia un progetto interamente psichedelico, la struttura dell’iniziativa e la sua presentazione suggeriscono che i “neuroplastogeni” (farmaci di nuova generazione capaci di “riaccendere” la plasticità del cervello, cioè la sua capacità di modificarsi, adattarsi e rigenerarsi), dovrebbero avere un ruolo di primo piano insieme alla neuromodulazione e alla terapia digitale.
L’annuncio segue la richiesta avanzata dall’alleanza PAREA, presentata in anteprima il 6 novembre scorso alla Contro-conferenza sulle droghe della società civile, che invita la Commissione europea a finanziare un progetto simile per la salute mentale implementando i 6,5 milioni di euro già stanziati per il consorzio PsyPal per un progetto di cinque anni.
L’Agenzia ARPA-H è stata creata nel 2022 e finanzia aree di ricerca e sviluppo ad alto rischio, e alto rendimento, volte a innovazioni trasformative per la salute note come moonshot. Il nuovo moonshot EVIDENT è uno dei progetti più ampi finora ideati dall’Agenzia. Il bando specifica che i neuroplastogeni possono includere ketamina, ibogaina, psilocibina, LSD e DMT e si concentra sulla “produzione di dati più solidi sugli esiti clinici individuali e sulla comprensione della risposta unica di ciascun paziente a nuovi approcci terapeutici”. Uno degli obiettivi prioritari è convalidare endpoint oggettivi pronti per l’FDA per interventi di salute comportamentale ad azione rapida.
Il programma, potenzialmente rivoluzionario, si rivolge ai principali bisogni insoddisfatti in ambito di ansia, depressione, disturbi da uso di sostanze psicoattive e disturbi da stress post-traumatico, e investirà nella “raccolta dati longitudinale e multimodale in studi clinici registrati per consentire uno sviluppo di trattamenti più rapido e preciso”.
In Europa si stanno definendo ammontare e priorità per il prossimo quadro – Horizon Europe (95,5 miliardi di euro) che scade nel ‘27 e non prevedeva esplicitamente le “terapie psichedeliche”. L’iniziativa di ARPA-H conferma che fuori dall’UE si considera l’innovazione nella salute mentale una priorità strategica. In attesa che la Commissione risponda all’appello di PAREA per un progetto ambizioso in materia di salute mentale, il 19 dicembre alle ore 10.30 l’Associazione Luca Coscioni consegnerà al Ministero della Salute le oltre 15.000 sull’appello “L’Italia apra alle terapie psichedeliche”, fatto proprio dalla Contro-conferenza, che chiede gli psichedelici tra le terapie prescrivibili nell’ambito delle cure palliative, la loro prescrivibilità come cure compassionevoli e un progetto pilota per affrontare i disordini da stress post-traumatico del personale militare impiegato nelle missioni internazionali.
