Legalizzare tutte le droghe, non solo quelle leggere, ma anche le più pesanti. E’ la proposta shock del congresso del partito Die Linke, la Sinistra, la formazione post comunista che sta svolgendo in questi giorni ad Erfurt la sua assise. La mozione è stata approvata dall’assemblea, così che per la prima volta nella storia della Germania un partito rappresentato in Parlamento propone di legalizzare tutte le droghe.

PROPOSTA SHOCK – Al Congresso di Erfurt Die Linke sta discutendo il proprio programma fondamentale, il piano di azione politica che dovrà valere per i prossimi anni. All’interno della nuova agenza la direzione del partito aveva proposto la legalizzazione delle droghe leggere, un tema da sempre popolare nelle forze progressiste. Il responsabile del partito per il tema droghe, però, riteneva questa posizione insufficiente, ed ha voluto proporre una mozione nella quale si chiedeva la legalizzazione di tutte le droghe, anche quelle considerate pesanti.

LEGALE – Ogni tipo di sostanza stupefacente, dunque, dovrebbe poter essere comprata in modo legale, in modo controllato dallo Stato, per sottrarre alla criminalità un ricchissimo business, e per superare il proibizionismo che anche in Germania non ha dato grandi risultati. La proposta è ovviamente diventato il tema del giorno sui media tedeschi, e ha spaccato pure il partito. Nella votazione decisiva ci sono stati 211 voti favorevoli, ben 173 contrari e poco meno di 30 astenuti.

UN PIANO PER IL FUTURO – Mentre nei vicini Paesi Bassi la posizione tollerante verso le droghe leggere viene rivista dal nuovo governo di centrodestra, un partito tedesco si propone dunque di legalizzare completamente le sostanze stupefacenti all’interno della Germania. Secondo il presidente del partito, questa posizione è una prospettiva per il futuro, mentre il responsabile dell’emendamento ha voluto rimarcare come non si consigli il consumo di droga. “Dobbiamo però prendere atto che il consumo di droga è una parte integrante della nostra società, e il divieto ormai non spaventa nessuno. La criminalizzazione dei consumatori delle sostanze stupefacenti è fallita, aggravando solo il problema e favorendo la criminalità”.

INCOSTITUZIONALE – Secondo Tempel inoltre il divieto delle droghe sarebbe incostituzionale, perchè costituirebbe un’intrusione dei poteri pubblici nella vita delle persone, non prevista dalla Legge fondamentale della Repubblica tedesca. In queste settimane Die Linke è forse la forza che è stata maggiormente danneggiata dall’ascesa del Partito dei Pirati, che nella roccaforte dei post comunisti, Berlino, hanno quasi sfiorato il 10%, raggiungendo successivamente simili valori anche nei sondaggi nazionali. Una simile proposta appare una prima reazione del partito a questa situazione, una scelta di apertura verso l’elettorato giovane e progressista.