L’Ecuador ha comunicato ufficialmente agli Stati Uniti la sua intenzione di non rinnovare, al momento della sua scadenza nel 2009, l’accordo di cooperazione grazie al quale dal 1999 le Forze armate statunitensi utilizzano la base di Manta, sull’Oceano Pacifico, per azioni anti-narcotraffico e, informalmente, anti-guerriglia. In un comunicato, il ministero degli Esteri di Quito ha reso noto ieri che il governo ‘ha notificato in modo ufficiale all’ambasciata statunitense la sua decisione di considerare concluso’ l’accordo decennale firmato il 12 novembre 1999. Si e’ inoltre appreso che, se non interverranno fatti nuovi, ‘le operazioni dell’aviazione statunitense nel paese termineranno nell’agosto 2009′, inizio di un processo di smobilitazione della base che terminera’ nel novembre dello stesso anno, quando Manta passera’ di nuovo sotto l’autorita’ dell’aviazione ecuadoriana.
Il recupero della base di Manta e’ stata una delle promesse della campagna elettorale che porto’, nel gennaio 2007, Rafael Correa alla presidenza dell’Ecuador. Inoltre, un articolo della nuova costituzione, voluta dal capo dello Stato e approvata la settimana scorsa, proibisce la presenza di basi straniere nel territorio del paese. L’accordo di cooperazione Ecuador-Usa era stato firmato dall’allora presidente Jamil Mahuad tra le polemiche di settori della societa’ che vedevano nella presenza di militari stranieri una perdita di sovranita’. Circa le prospettive di trasferire in un altro paese latinoamericano le operazioni militari finora realizzate a partire da Manta, fonti militari di Washington hanno indicato che per il momento non esistono piani di nuove basi in Peru’ o Colombia.