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Giovedì 30 aprile, dalle ore 20, il canale YouTube di Sbarre di Zucchero APS ospiterà una puntata speciale di “Fratture di Stato” dedicata al nuovo Decreto Sicurezza. Un appuntamento pensato per andare oltre la superficie del dibattito pubblico e interrogare il significato politico, sociale e giuridico di un provvedimento che si inserisce in una stagione segnata dall’inasprimento penale, dalla retorica emergenziale e dalla progressiva restrizione degli spazi di libertà.

La domanda al centro della puntata è semplice e decisiva: cosa significa oggi invocare la “sicurezza”? E soprattutto: chi viene colpito quando la sicurezza diventa il linguaggio attraverso cui si comprimono diritti, dissenso e garanzie?

La discussione sarà condotta da Marco Costantini, scrittore e socio fondatore di Sbarre di Zucchero, che guiderà il confronto dentro le fratture del sistema penitenziario e giudiziario. Un sistema già segnato da sovraffollamento, sofferenza, marginalità sociale e da una continua produzione di norme penali che promettono ordine ma finiscono spesso per aumentare esclusione e repressione.

Interverranno Giulia Melani, sociologa del diritto e presidente de La Società della Ragione, Susanna Ronconi, ricercatrice, attivista e referente Sbarre di Zucchero Piemonte, Denise Amerini, responsabile Dipendenze e Carcere CGIL Nazionale, e Sara Palandri, avvocata del Foro di Firenze.

Le ospiti porteranno sguardi diversi e complementari su un decreto che riscrive ancora una volta il confine tra sicurezza e libertà. Al centro ci saranno gli effetti concreti delle nuove norme: l’aumento delle pene, la criminalizzazione del conflitto sociale, la restrizione degli spazi di protesta, l’impatto sulle persone detenute e sulle fasce più vulnerabili, il consolidamento di una logica emergenziale che da anni soffoca ogni discussione razionale sulle politiche penali.

Il Decreto Sicurezza non è infatti un episodio isolato, ma un tassello di un più ampio processo di torsione repressiva. In nome dell’ordine pubblico si moltiplicano reati, aggravanti e strumenti punitivi, mentre restano sullo sfondo le cause sociali dei problemi che si pretende di affrontare. La sicurezza viene così trasformata in una parola d’ordine, utile a produrre consenso ma incapace di costruire giustizia, inclusione e tutela effettiva delle persone.

La puntata speciale di “Fratture di Stato” sarà quindi un’occasione per rimettere al centro una prospettiva diversa: quella dei diritti, delle garanzie costituzionali, della dignità delle persone detenute, della libertà di espressione e del diritto al dissenso.

L’appuntamento è per giovedì 30 aprile, dalle ore 20, in diretta su YouTube sul canale di Sbarre di Zucchero APS: youtube.com/@sbarredizuccheroaps