Il prossimo 29 aprile, dalle 13 alle 14, gli Online EMDAS Master Seminars 2026 ospiteranno un incontro dedicato a uno dei temi più discussi del dibattito europeo sulle droghe: la regolazione della cannabis e le lezioni che arrivano dall’esperienza tedesca.
Con l’entrata in vigore del Cannabis Act il 1° aprile 2024, la Germania ha infatti scelto una strada inedita nel panorama europeo, adottando uno dei quadri normativi più avanzati e allo stesso tempo più cauti. Un modello che con la sola approvazione del primo pilastro ha puntato su un approccio non profit, escludendo la costruzione di un vero e proprio mercato legale sul modello nordamericano, e che prova a spostare il baricentro delle politiche dalla repressione alla regolazione pubblica.
Al centro del seminario ci sarà la relazione di Jakob Manthey, coordinatore della valutazione d’impatto prevista dalla legge, che presenterà i risultati empirici contenuti nel secondo rapporto di valutazione, pubblicato molto di recente. Un passaggio importante, perché il caso tedesco è osservato con attenzione in tutta Europa: non solo per capire se la riforma stia producendo gli effetti attesi, ma anche per valutare quali elementi possano essere utili in altri contesti nazionali.
Manthey dirige il laboratorio “Substance Use and Public Health” presso il Centre for Interdisciplinary Addiction Research (ZIS) dell’Università di Amburgo-Eppendorf. Le sue ricerche si concentrano sull’epidemiologia dell’uso di alcol e cannabis, sulle conseguenze sanitarie e sociali dei consumi e sulle politiche pubbliche orientate alla riduzione del danno.
A moderare l’incontro sarà Sara Rolando. Il seminario si annuncia come un’occasione preziosa per fare il punto su una delle più rilevanti sperimentazioni europee in materia di cannabis, proprio mentre anche in altri paesi continua a crescere la discussione sulla necessità di superare il fallimento del proibizionismo. Ci si può iscrivere qui.
