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C’è un terreno del consumo giovanile di sostanze che resta spesso ai margini del dibattito pubblico, schiacciato tra allarmismo, stereotipi e silenzi: quello dell’uso di farmaci senza prescrizione medica. Per provare a capirlo meglio, Eclectica+ ha avviato una nuova ricerca rivolta alle ragazze e ai ragazzi tra i 15 e i 25 anni, con l’obiettivo di raccogliere elementi utili a costruire interventi di prevenzione dei rischi più efficaci, più realistici e più vicini alle esperienze concrete.

Il punto di partenza è semplice, ma tutt’altro che scontato: dare voce ai diretti interessati. Troppo spesso, infatti, si parla di giovani senza ascoltarli davvero. Questa ricerca prova invece a ribaltare lo schema, chiedendo di dedicare pochi minuti alla compilazione di un questionario anonimo. Un contributo prezioso non solo per chi ha esperienza diretta di consumo, ma anche per chi non ne ha: possono rispondere tutt3, perché anche percezioni, contesti, conoscenze e rappresentazioni sociali aiutano a comprendere meglio il fenomeno.

L’obiettivo non è alimentare stigma o panico morale, ma produrre conoscenza utile. Capire come circolano questi consumi, quali significati assumono, quali rischi vengono percepiti o sottovalutati, è una condizione necessaria per costruire strumenti di informazione e riduzione del danno che non restino sulla carta. In questo senso, partecipare al questionario significa contribuire in modo concreto a una ricerca che può migliorare la qualità delle politiche e degli interventi rivolti alle giovani generazioni.

Questo il link per la compilazione. Per seguire il progetto si possono consultare i profili social di Eclectica+ su Instagram e TikTok. Per maggiori informazioni è possibile contattare la responsabile dello studio, Sara Rolando, all’indirizzo rolando@eclecticapiu.it.