La legge LD 1811 autorizza la creazione di un massimo di otto dispensari di cannabis medica, uno per ciascuno dei distretti di sanità dello stato. Nell’ambito della misura, i dispensari possono legalmente “acquistare, possedere, coltivare, produrre, consegnare, trasferire, trasportare, vendere, fornire o distribuire marijuana o oggetti inerenti e materiali didattici” ai pazienti autorizzati dalla stato all’uso di marijuana medica.
Ai pazienti e / o ai loro assistenti sarà anche consentito di coltivare la loro cannabis medica. Tuttavia, ai pazienti sarà richiesto di iscriversi a un registro statale riservato al fine di essere in grado di possedere e coltivare legalmente la marijuana per scopi medicinali.
Il Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani del Maine supervisionerà il nuovo programma sulla marijuana medica.
Lo scorso novembre, gli elettori hanno approvato il Maine Medical Marijuana Act, che modifica la legge dello stato così da istituire un registro riservato dei pazienti, ampliare l’elenco delle condizioni per cui un medico può raccomandare la cannabis medicinale, e permettere la creazione di dispensari statali senza scopo di lucro.
Nel 1999, il 61 per cento degli elettori dello stato hanno approvato l’uso di cannabis terapeutica sotto controllo medico. Tuttavia, la legge non aveva istituito un Registro di identificazione di Stato per i pazienti qualificati, né aveva regolato la distribuzione della marijuana medica.
Se firmata dal governatore democratico John Baldacci, la legge si applicherà con effetto retroattivo al 23 dicembre 2009.
Una legge apposita approvata dal legislatore provvederà a stabilire una tassa sulle vendite al dettaglio della cannabis medica venduta da dispensari statali. La cannabis medica sarà tassata nella stessa percentuale dei farmaci da banco.
Leggi che autorizzano la distribuzione con licenza dello stato della cannabis medica sono state approvate in New Jersey, New Mexico, e Rhode Island. Il testo del LD 1811 si può trovare online sul sito dello Stato del Maine.
(Francesco Crestani, pres. Associazione Cannabis Terapeutica)