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Dal 9 al 12 maggio 2027 Belfast ospiterà HR27, la 29ª Conferenza internazionale di Harm Reduction International, il principale appuntamento mondiale dedicato alla riduzione del danno, alle politiche sulle droghe, alla salute pubblica e ai diritti umani. La conferenza si terrà all’ICC Belfast, nel cuore della capitale nordirlandese, e riunirà operatori dei servizi, ricercatori, attivisti, decisori pubblici, rappresentanti delle Nazioni Unite, persone che usano droghe, sex workers e professionisti del sistema penale.

Il tema scelto per questa edizione è “Radical Resistance”, resistenza radicale: una formula che richiama la necessità di solidarietà, azione guidata dalle comunità e liberazione collettiva di fronte alla crescita della repressione, della criminalizzazione e degli attacchi ai movimenti per la giustizia sociale. Non si tratta solo di un titolo evocativo, ma di una chiara presa di posizione politica: la riduzione del danno nasce e vive come pratica concreta di tutela della vita, ma anche come critica radicale alle politiche punitive che continuano a produrre esclusione, stigma, malattia e morte.

La conferenza di Harm Reduction International, convocata ogni due anni in una città diversa, ha contribuito per oltre trent’anni a portare la riduzione del danno al centro del dibattito internazionale. In quattro giorni di presentazioni, workshop, film, incontri di rete e momenti pubblici, HR27 offrirà uno spazio di confronto sulle ricerche più recenti, sulle buone pratiche e sulle innovazioni nate nei territori. Secondo gli organizzatori, sono attesi oltre 1.200 delegati da più di 80 Paesi, confermando il ruolo della conferenza come principale luogo globale di incontro per chi lavora su droghe, salute e diritti.

La scelta di Belfast non è casuale. HRI sottolinea il legame tra la storia della città — segnata da conflitto politico, processi di pace, resistenza e ricostruzione — e lo spirito della riduzione del danno: una pratica radicata nella dignità, nei diritti e nella capacità delle comunità di immaginare un futuro diverso anche quando i sistemi sembrano immutabili. Belfast viene così proposta come luogo simbolico per discutere di giustizia, autodeterminazione e trasformazione sociale.

Il partner locale della conferenza sarà Extern, organizzazione nata a Belfast negli anni Settanta e attiva in tutta l’isola d’Irlanda. Il suo lavoro riguarda riduzione del danno e recovery, salute mentale, housing, sostegno alle persone in condizioni di vulnerabilità, riforma della giustizia minorile e adulta, con un approccio fondato su dignità, pratiche trauma-informed e sostegno centrato sulla persona.

Il percorso verso HR27 è già definito: le registrazioni apriranno a luglio 2026, la presentazione degli abstract ad agosto 2026, con chiusura il 2 ottobre; le candidature per gli awards chiuderanno il 31 ottobre; gli esiti degli abstract saranno comunicati a dicembre 2026. Il programma della conferenza sarà pubblicato a marzo 2027, insieme all’annuncio finale degli speaker invitati.

In un momento in cui, in molte parti del mondo, la guerra alla droga torna a mostrarsi nella sua forma più brutale — tra militarizzazione, criminalizzazione della povertà, attacchi ai servizi e riduzione degli spazi civici — HR27 si annuncia come un appuntamento decisivo. Non solo per condividere dati, pratiche e ricerche, ma per riaffermare che la riduzione del danno non è un settore tecnico marginale: è una politica pubblica fondata sull’evidenza, un presidio di salute collettiva e una forma concreta di resistenza alla violenza del proibizionismo.

Vai al sito della conferenza.