Roma, 28 mag. (Adnkronos) – Per combattere il fenomeno droga ‘la priorita’ e’ l’azione e ducativa’. E’ quanto afferma in una nota Sofia Toselli, presidente nazionale del Cidi, centro di iniziativa democratica degli insegnanti, concordando con le parole del ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni.
Secondo Toselli, quindi, ‘e’ nel rafforzamento del ruolo e della funzione della scuola pubblica e della sua azione educativa che va trovata la strada per contrastare il fenomeno tra i giovani. Il ministro della Sanita’ -aggiunge- con l’enfasi posta sull’azione repressiva che i carabinieri dovrebbero svolgere nella scuola, rafforza invece l’idea, gia’ ampiamente alimentata dai media, che la scuola pubblica e’ allo sfascio (piena di bulli, di violenza, di droga) e che gli insegnanti e i dirigenti scolastici sono tutti incapaci, inetti, impotenti’.
‘L’educazione alla legalita’, tra i progetti piu’ importanti del ministro Fioroni per ridare fiducia e senso ai giovani e per ripristinare rispetto e rigore nella scuola -conclude Toselli- verrebbe azzerata se alle dichiarazioni del ministro Turco seguissero i fatti’.
