COMUNICATO STAMPA
Droghe. 10 anni dopo UNGASS, la crisi del proibizionismo globale: Forum Droghe rilancia il report IDPC e pubblica la traduzione italiana del sommario esecutivo
Tradotta in italiano la sintesi di “The UNGASS decade in review”. Fiorentini: “La ‘guerra alla droga’ torna come alibi per repressione”. Ronconi: “Serve una riforma strutturale ancorata a diritti, salute e sviluppo”.
[Roma, 11 febbraio 2026] – A dieci anni dalla UNGASS 2016, il bilancio del controllo internazionale delle droghe è allarmante: mercati più grandi e complessi, più morti prevenibili, carcerazione di massa e un arretramento dello spazio civico, mentre la retorica della “war on drugs” torna a guadagnare terreno come giustificazione per militarizzazione e violazioni dei diritti. È il quadro tracciato dal nuovo report dell’International Drug Policy Consortium (IDPC) The UNGASS decade in review: Gaps, achievements and paths for reform, che Forum Droghe rilancia oggi annunciando la pubblicazione della traduzione italiana del sommario esecutivo.
Il rapporto, basato su dati ONU, ricerca accademica e contributi della società civile e delle comunità direttamente coinvolte, evidenzia come l’impianto punitivo e proibizionista continui a dominare la politica globale sulle droghe, nonostante i limitati ma significativi avanzamenti normativi e le riforme in alcuni Paesi. Tra le conseguenze più gravi: l’aumento delle persone che usano droghe, la crescita dei decessi correlati, l’uso sproporzionato del carcere per reati di droga, l’accesso insufficiente ai farmaci essenziali per la terapia del dolore in molte aree del mondo e il ricorso alla pena di morte per reati legati alle leggi sulle droghe in diversi Paesi.
In parallelo, si apre una finestra politica rara: le Nazioni Unite stanno avviando una riforma di sistema e un panel indipendente di esperti è incaricato di formulare raccomandazioni per la revisione del regime internazionale di controllo delle droghe. Secondo IDPC, è il momento di allineare trattati e istituzioni a diritti umani, salute pubblica, evidenza scientifica e sviluppo sostenibile, garantendo un coinvolgimento reale della società civile.
«Questo report certifica ciò che i dati e le vite delle persone ci dicono da anni: la “guerra alla droga” non riduce i mercati né aumenta la sicurezza, ma produce danni sistemici, alimenta la marginalizzazione e sposta risorse pubbliche dalla cura alla punizione», dichiara Leonardo Fiorentini, segretario di Forum Droghe. «Per questo abbiamo tradotto in italiano il sommario esecutivo: vogliamo mettere strumenti affidabili nelle mani di chi lavora nei servizi, di chi fa advocacy, di chi decide nelle istituzioni. L’Italia non può restare spettatrice: serve una svolta verso riduzione del danno, decriminalizzazione e politiche fondate sui diritti».
«Il rapporto fotografa una crisi del multilateralismo in cui la politica sulle droghe è diventata banco di prova», aggiunge Susanna Ronconi, responsabile internazionale di Forum Droghe. «Mentre alcuni governi recuperano la retorica del passato per legittimare repressione e militarizzazione, e la stessa Unione Europea sembra tornare a privilegiare una visione securitaria sulle droghe, la revisione indipendente avviata in sede ONU offre un’opportunità che non si vedeva da decenni. L’Europa e l’Italia devono sostenerla con coraggio: modernizzare i trattati, riformare i mandati delle agenzie, e mettere al centro salute, sviluppo, giustizia sociale e partecipazione delle comunità coinvolte».
La traduzione italiana del sommario esecutivo è disponibile insieme ai materiali di presentazione del report. Il testo integrale del report è pubblicato da IDPC.
Link al report IDPC (inglese): https://idpc.net/publications/2016/02/the-ungass-decade-in-review-gaps-achievements-and-paths-for-reform
Link alla traduzione italiana del sommario esecutivo – a cura di Fuoriluogo: https://www.fuoriluogo.it/speciali/cronache-da-vienna/nazioni-unite-il-decennio-ungass-in-sintesi-criticita-risultati-e-percorsi-di-riforma/
—
Per informazioni e richieste stampa
Ufficio stampa Forum Droghe
Leonardo Fiorentini
Email: leonardo.fiorentini@forumdroghe.it | Tel: 349 3222792
Forum Droghe è un’associazione impegnata nella riforma delle politiche sulle droghe in Italia e a livello internazionale, promuovendo approcci basati su diritti umani, salute pubblica, riduzione del danno e evidenza scientifica. Dal 2017 è organizzazione con status consultivo presso il Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite – ECOSOC ed è membro del Forum consultivo sulle droghe della Commissione europea – CFSD. Aderisce inoltre all’International Drug Policy Consortium – IDPC alla Coalizione italiana Libertà e Diritti Civili – CILD.
