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Mercoled� 25 Marzo 1998 Norme e tributi
Per la legge sulla droga
il Governo prepara
un intervento correttivo

ROMA � Potenziamento dell�affidamento in prova ai servizi sociali, sanzioni amministrative ad hoc, centri a custodia detentiva attenuata, incompatibilit� tra Aids e carcere. Queste le novit� per i detenuti tossicodipendenti e malati di Aids annunciate ieri dal ministro della Giustizia, Giovanni Maria Flick che, insieme al ministro degli Affari sociali, Livia Turco, ha insediato a Palazzo Chigi la Consulta degli operatori per le tossicodipendenze. �Il carcere per i tossicodipendenti � ha detto Flick � deve diventare extrema ratio e per far ci� entro il 15 aprile sar� messo a punto un Ddl per accelerare i tempi per l�affidamento ai servizi del soggetto che si sottopone al percorso riabilitativo�.
�Saranno riviste anche le sanzioni amministrative previste dalla legge sulla droga � ha affermato Flick � sostituendo il ritiro della patente o del porto d�armi, a esempio, con il divieto di frequentare discoteche o con l�obbligo di rimanere in casa nel fine settimana�. Sar� inoltre necessario rivedere la fattispecie di piccolo spaccio prevedendo attenuanti specifiche. Per i detenuti malati di Aids si propongono arresti domiciliari o ricovero in case alloggio. Il ministro ha anche illustrato le iniziative che �da subito� contribuiranno a ridurre la presenza di tossicodipendenti in carcere (oggi 15mila). �Stiamo pensando a potenziare gli istituti a custodia attenuata � ha detto � che possono contenere per� solo poche centinaia di detenuti e dunque creare in ogni carcere un punto di riferimento stabile (uno sportello del detenuto) per favorire la fruizione delle pene alternative�. Le novit� potrebbero riguardare il 50-65% dei tossicodipendenti detenuti.

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