Logo Repubblica.it 23 FEBBRAIO 1998

Torna alla rassegna stampa

Sigarette all' "erba"
A Londra è scandalo
Una multinazionale del tabacco lancia l'idea del "gusto marijuana"

di PAOLO FILO DELLA TORRE


LONDRA - "Metteremo in vendita sigarette che hanno il profumo dello spinello". Era questo il piano della società multinazionale Bat (British American Tobacco), decisa ad avvantaggiarsi di una possibile legalizzazione delle droghe leggere in Gran Bretagna, argomento all'ordine del giorno anche grazie a una proposta di legge presentata ai Comuni da un gruppo di deputati antiproibizionisti.
La Bat aveva, secondo le rivelazioni del settimanale The Observer, progettato di fabbricare sigarette con un misto di nicotina - come quelle tradizionali - e di marijuana.
Le rivelazioni hanno avuto l' effetto di imbarazzare ulteriormente i dirigenti della multinazionale, già accusati in Gran Bretagna di avere taciuto sul risultato di alcuni dei loro studi a proposito dell'effetto disastroso del fumo, anche di normale tabacco, sulla salute dei cittadini.
Varie organizzazioni per la protezione dei consumatori hanno già fatto sentire la loro protesta ed è probabile che nella prossima settimana alcuni parlamentari più tradizionalisti faranno loro eco.
Il progetto teneva conto della formidabile crescita di consumi di droghe leggere nel paese. Ma anche delle sostanze che causano tossicodipendenza in generale. È molto di moda in Inghilterra, sia negli ambienti politici che in alcuni settori medici e tra alcuni dei massimi esponenti delle forze di polizia, sostenere che per combattere adeguatamente il continuo aumento della diffusione di cocaina ed eroina - che vengono contrabbandate in quantità impressionanti nel Regno Unito - sarebbe meglio abbandonare invece la lotta ai consumatori di spinelli, dato che l' effetto negativo sulla salute della marijuana non è del tutto provato almeno come "effetto molto grave".
Alcuni ministri del governo Blair, come la signora Claire Short ministro della cooperazione internazionale ed esponente della sinistra laburista, si sono ufficialmente espressi per la liberalizzazione delle droghe leggere e di recente addirittura il figlio del ministro degli Interni è stato sorpreso a commerciare spinelli.
Ma, almeno per il momento, il premier Tony Blair è contrarissimo a liberalizzare le droghe leggere e i piani della British American Tobacco sono stati sospesi. Le rivelazioni dell'Observer hanno procurato alla multinazionale soltanto un ulteriore danno di immagine.

Torna alla rassegna stampa   Vai a inizio pagina