Torna alla pagina precedente
Domenica,15 Febbraio 1998

COLTURE ABBANDONATE

Progetto-pilota a Ferrara: si pianter� canapa

G. C. M.,

FERRARA - A suo modo � un avvenimento storico. Dopo un trentennio di esilio, la canapa sta per ricomparire nelle campagne italiane. Succeder� in provincia di Ferrara, nelle terre del Mezzano, strappate tempo fa alla palude, dove sta per decollare un progetto pilota per la reintroduzione di questa coltura, tornata in auge anche in altri Paesi europei per le sue infinite possibilit� di utilizzo in campo tessile, cartario, farmaceutico.

Per l'Italia si tratta di un test limitato, dopo un lungo periodo di ostracismo dovuto alla cattiva fama che si porta dietro la canapa. I progetti di rilancio si sono sempre scontrati con le leggi contro la diffusione delle sostanze stupefacenti, che non facevano distinzione tra cannabis sativa, quella ad uso industriale, e cannabis indica, cio� la variet� dalla quale si ricava marijuana. Risolti i dubbi, � arrivato il disco verde per far ripartire la coltivazione su un migliaio di ettari. Sotto l'occhio vigile delle forze dell'ordine, s'intende.

Segnali di interesse erano giunti un po' da tutte le regioni, ma a Ferrara si stavano preparando da qualche anno. E a met� marzo nel Mezzano saranno messi a coltura i primi ettari (al massimo una cinquantina), con seme certificato comprato all'estero. �� un'esperienza pilota - dice l'assessore provinciale all'Agricoltura, Gabriele Ghetti - che servir� anzitutto per il recupero di pratiche agronomiche abbandonate. Poi si tratta di mettere a punto una tabella dei costi: vogliamo verificare i margini di reddito per i diversi impieghi industriali�. Per ora l'unica certezza sono gli aiuti Ue: 1,4 milioni ad ettaro, che Bruxelles vorrebbe per� ridurre del 25%.

Ma c'� un'altra condizione per il rilancio in grande stile: manca in Italia l'industria di prima lavorazione. �Se tutto va bene - anticipa Ghetti - dall'anno prossimo potrebbe nascere uno stabilimento proprio qui a Ferrara�.


Torna alla pagina precedente Vai all'inizio