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DROGA: L'EROINA RESTA FUORI DELLA PORTA(ASCA) - Roma, 26 feb - Il ricorso all'eroina nel contrasto alla tossicodipendenza resta fuori della porta. La ''riduzione del danno'' dovra' tener conto dei criteri seguiti per i progetti di sperimentazione finanziati dallo Stato nel biennio 1994-95. Un emendamento in tal senso e' stato approvato dalla commissione Affari sociali della Camera, che ha all'esame il ddl 2756 ter, provvedimento che finanzia SERT, comunita' e volontariato nella lotta alla tossicodipendenza. L'emendamento approvato dalla maggioranza (FI e AN si sono astenute, solo la Lega ha votato contro) ha sbloccato il cammino del ddl, che incontrava grandi difficolta' per la richiesta dell'opposizione di'' porre chiari paletti'', come ha detto Maurizio Gasparri, che evitassero la libera sperimentazione dell'eroina da parte delle regioni sin da questo provvedimento di legge. Di contro la sinistra voleva evitare del tutto impegni, considerando solo all'inizio il dibattito sull'opportunita' di ricorrere all'eroina in alcuni casi: ''vogliono chiudere la discussione prima che inizi'' aveva chiosato l'on. Antonio Saia, capogruppo di Rifondazione. La soluzione trovata, mentre non preclude futuri sviluppi, che per l'on. Augusto Battaglia del PDS potrebbero essere ''amministrativi'', piuttosto che legislativi, accontenta le forze politiche che tenevano bloccato il ddl temendo il libero ricorso alla ''eroina di Stato''. |
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