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Droghe e Diritti

Droghe. Da New York a Firenze spira il vento del cambiamento

Maria Stagnitta e Hassan Bassi presentano l’assemblea di Forum Droghe che si terrà sabato 7 maggio a Firenze.

Il 7 maggio l'assemblea di Forum Droghe a Firenze

Il 7 maggio l’assemblea di Forum Droghe a Firenze

Nell’ultimo anno la questione relativa alle politiche sulle droghe ha assunto un rilievo inusuale nel dibattito internazionale anche grazie al coraggio di alcuni stati che hanno deciso di regolamentare il mercato della cannabis e di depenalizzare il consumo di droghe. L’appuntamento Onu sulle droghe (Ungass 2016),  appena concluso a New York, e di cui abbiamo aggiornato i lettori del Il Manifesto, ha amplificato la voce del cambiamento in atto in mezzo mondo, ma non è stato in grado di produrre un documento che rispecchiasse onestamente il dibattito che si è sviluppato con parole nuove nel palazzo di vetro.

In Italia mai come in questo periodo si sono percepiti tutti i limiti di della mancanza di una presa di posizione chiara e netta nella politica delle droghe da parte del governo; navighiamo in una schizofrenia istituzionale che va dalla depenalizzazione dei reati minori anche di piccolo spaccio alle perquisizioni con i cani antidroga nelle classi delle scuole superiori di mezz’Italia (marzo 2016 sarà ricordato come mese horribilis con decine di interventi dai risultati risibili). Positivo è stato il discorso del Ministro della Giustizia Andrea Orlando all’Onu ma in madre patria continua la totale deresponsabilizzazione governativa rispetto alle contraddizioni di una legge vecchia di 26 anni che ancora incarcera chi coltiva una pianta di cannabis sul balcone e il taglio delle risorse dedicate ai servizi.

Al Dipartimento Politiche Antidroga si respira aria nuova in discontinuità con la passata gestione di Serpelloni ma manca ancora una delega politica che consenta un’interlocuzione con un soggetto responsabile per le politiche sulle droghe. 200 parlamentari hanno presentato una proposta di legge di legalizzazione del mercato della cannabis, ma sembra che questo sia per adesso a loro sufficiente. In un momento di tale confusione a cui gli Onorevoli Gasparri e Giovanardi non si sono potuti esimere  dal contribuire confondendo l’attivismo politico volontario con le gite domenicali, le associazioni e i movimenti hanno mantenuto la barra dritta e una capacità di riflessione e confronto sul tema droga sempre più ampia, seria e profonda.

I risultati sono molteplici: tre proposte di legge su cannabis e revisione 309/90, offerte alla discussione anche in Parlamento, di cui l’ultima, sottoscritta anche dal Sindaco di Parma, Federico Pizzarotti.  E, soprattutto la Conferenza “Da Genova a Milano sulle orme di Don Gallo. Cambiamo verso sulle droghe. Adesso!” che si è di fatto sostituita alla conferenza sulle droghe governativa che manca da 7 anni.

L’assemblea di Forum Droghe di sabato prossimo a Firenze sarà l’occasione per un confronto aperto sui risultati di UNGASS e sulle prospettive di lavoro a livello internazionale e locale a partire dai contenuti condivisi dal Cartello dei Genova nella Carta di Milano 2015: completa revisione delle previsioni sanzionatorie, penali e amministrative affinché le persone che usano sostanze siano liberate dalla criminalizzazione penale e dalle sanzioni amministrative stigmatizzanti ed invalidanti; depenalizzazione del possesso e della cessione gratuita di piccoli quantitativi di sostanze destinati ad uso personale; regolamentazione della produzione e della circolazione di cannabis e derivati e libera coltivazione per uso personale. E soprattutto il rilancio e la riorganizzazione dei servizi per le dipendenze nella prospettiva della “riduzione del danno” secondo pratiche salvavita sempre più diffuse nel mondo come l’analisi delle sostanze e la predisposizione di forme e luoghi per il loro uso sicuro (stanze del consumo).

mar, maggio 3 2016 » news | 1476 visite |

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