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Droghe e Diritti

Caro Renzi, sulle droghe ora bisogna decidere

Il CNCA, Antigone, Forum Droghe e La società della ragione hanno inviato una lettera aperta al presidente del Consiglio per sottoporgli i nodi da affrontare urgentemente sulle droghe.

matteo-renzi_adessoIl Coordinamento Nazionale delle Comunità di Accoglienza (CNCA), insieme a Antigone, Forum Droghe e La Società della ragione, ha inviato oggi una lettera aperta al presidente del Consiglio Matteo Renzi in occasione della Giornata mondiale sulle droghe.

Nella lettera vengono poste al governo alcune questioni rilevanti e urgenti:

– non è più possibile continuare a non avere un organismo di coordinamento delle politiche antidroga in Italia. Il Dipartimento nazionale politiche antidroga non ha più un direttore. I firmatari della lettera – che hanno più volte denunciato la gestione monocratica, ideologica e tutt’altro che proficua esercitata dall’ultimo direttore del Dipartimento – ritengono che questa funzione di coordinamento possa essere esercitata assai più efficacemente attraverso l’istituzione, presso la presidenza del Consiglio, di un organismo a cui partecipino i principali rappresentanti dei servizi pubblici e del terzo settore in un rapporto continuo con i ministeri competenti e le Regioni. Questo passaggio è ancora più urgente per il fatto che l’Italia assumerà, a giorni, la presidenza dell’Unione europea e, dunque, acquisirà un ruolo guida che dovrebbe esercitare anche in questo settore;

– vanno congelati tutti i fondi assegnati dal Dipartimento nazionale politiche antidroga a fine 2013, circa 15 milioni di euro, al momento sotto esame presso la Corte dei Conti, finché non verrà ridefinita la sede di coordinamento delle politiche antidroga, come richiamato nel punto precedente. Questo per evitare che vadano dispersi o sprecati fondi che dovrebbero essere messi a disposizione della ridefinizione del sistema di intervento sulla base di criteri nuovi e condivisi;

– a tal proposito, si chiede la soppressione di un progetto finanziato dal Dipartimento nazionale politiche antidroga proprio con i fondi residui del 2013, con il quale si vorrebbero sostituire, illegittimamente, le conferenze nazionali sulle droghe, aperte a tutti gli operatori e che il governo dovrebbe organizzare per legge ogni tre anni, con la creazione di una piattaforma on line. L’11 luglio prossimo è previsto il primo incontro aperto – un audit – di tale iniziativa. Se questo appuntamento non verrà annullato, il CNCA e altri soggetti del settore solleciteranno un’iscrizione in massa dei propri operatori a tale evento per farlo fallire.

Per queste e altre questioni relative a una vera e propria ricostruzione del sistema di intervento, i firmatari chiedono al presidente Renzi un incontro nei tempi più brevi possibili.

Roma, 26 giugno 2014

gio, giugno 26 2014 » news | 5154 visite |

3 Responses

  1. bLo Pa giugno 26 2014 @ 21:16

    Che ci faccia sapere al più presto le intenzioni che ha sulla normativa che tratta la tossicodipendenze e le tematiche e questioni annesse: sanità, carceri, diritti , ecc.
    Io personalmente cercherò di lavorare su Torino per la creazione di una Safe injection rooms (SIR) o DCR , spero poi nella collaborazione di Fuoriluogo (G: Zuffa – S. Ronconi) Gruppo Abele e Antigone e tutti gli scienziati europei, da G.l. Gessa, a Peter Cohen , che ho avuto il piacere è il supporto sperimentale e scientifico, essendo io dottore di ricerca e trattando la tematica della “Harm Reduction” presso l’Università di Bari.
    Eventualmente per contatti e collaborazioni il mio recapito mail è : 70pesco@libero.it

    Grazie

  2. carlo giugno 27 2014 @ 11:37

    al presidente del consiglio matteo renzi consiglierei di far vedere alla gente che lui camnierà l’italia portandola alla pari e oltre ai paesi che anno adottato una politica di legalizzazione controllata della canapa e dei derivati di quest’ultima,facendo questo farebbe risparmiare miliardi e ne farebbe entrare altrettanti ed essendo il presidente del consiglio lui stesso si troverebbe a gestire le entrate per migliorare la lotta alle droghe pesanti ai malati da alcool e a tutti i problemi che non possiamo affrontare per mancanza di fondi,renzi è giovane ,facciavedere che non è un giovane vecchio come è stato definito dalla maggioranza della gente!

  3. Ivan giugno 29 2014 @ 13:23

    Il caro sig. renzi, non farà nulla per venire incontro alla questione delle droghe, poichè è un rappresentante del vecchio sistema e ha il compito di continuare la vecchia politica del gattopardo! NUlla cambierà , ma berlusconi gli ha insegnato che per gli italiani è sufficiente ripetere all’infinito che le cose stanno cambiando per far credere a tutti gli imbecilli che sia vero!
    Non ha il coraggio di mettersi contro il potere delle mafie , che si è preso anche il Parlamento; dunque continuerà a fare lo gnorri e lasciare le cose come stanno, anche perchè l’unico QUOTIDIANO che dice la verità ( Il Fatto Quotidiano ), non puo competere da solo con il resto delle testate nazionali che vengono pagate dal Governo per dire falsità a favore del potere!
    Sono avvilito!
    Ivan

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  1. Lettera aperta al Presidente del Consiglio | Legalizziamolacanapa.org giugno 28 2014 @ 08:54

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