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Droghe e Diritti

10 Dicembre: il proibizionismo viola i diritti umani

Il 10 dicembre 2011, giornata dedicata in tutto il mondo ai diritti dell’umanità, il coordinamento “Fino alla Fine del Mondo Proibizionista: Verso Vienna 2012” indice manifestazioni a Pisa, Milano, Roma, Genova, Bologna e Perugia, per protestare contro la persecuzione e la violazione dei diritti umani ai danni dei consumatori e produttori in proprio di sostanze “illegali” e per promuovere il riscatto del nostro paese in sede ONU.

IL PROIBIZIONISMO E’ UNA VIOLAZIONE DEI DIRITTI UMANI

Nella giornata del 10 dicembre 2011, giornata dedicata in tutto il mondo ai diritti dell’umanità, il coordinamento “Fino alla Fine del Mondo Proibizionista: Verso Vienna 2012” indice manifestazioni in molte città italiane, Pisa, Milano, Roma, Genova, Bologna e Perugia, per protestare contro la persecuzione e la violazione dei diritti umani ai danni dei consumatori e produttori in proprio di sostanze “illegali” e per promuovere il riscatto del nostro paese in sede ONU.

Il proibizionismo delle droghe, la cosiddetta “malattia americana”, sarà ben presto ricordato al pari del Muro di Berlino o della Legge Secca come un esperimento sociale disastroso che ha comportato molti costi e ben pochi benefici.

Lo si è visto in Italia dove gli effetti devastanti della Fini-Giovanardi hanno provocato non solo migliaia di arresti ingiustificati ai danni di onesti e pacifici cittadini, ma anche un assurdo affollamento delle carceri, un illogico ingolfamento dei tribunali e un inutile impiego delle FFOO nei confronti di una criminalità inesistente.

Ma tra le tante vittime di questo sistema sostanzialmente barbaro vanno segnalate in particolar modo anche la verità e la democrazia che vengono sistematicamente negate grazie al meccanismo di costante mistificazione.

I risultati della guerra alle droghe sono sotto gli occhi di tutti e ne hanno già tratto un giudizi! o tombale migliaia di ex ufficiali governativi, esponenti dell! e forze dell’ordine ed ex capi di stato che in questa guerra si erano trovati coinvolti.

Sono quindi trasversali i soggetti sempre più maturi ed attivi (a cominciare dal nostro Bernardo Bertolucci) che si sono rivolti in questi mesi all’Unione Europea e alla Camera dei Lord inglesi affinché sia messa la parola fine alla guerra alle droghe che è in realtà una guerra alle piante e all’umanità e che mettono radicalmente in discussione il pensiero unico portato avanti dalla “war on drugs”.

Uno dei luoghi del cambiamento da noi auspicato è la sede ONU di Vienna dove nel marzo 2012 si terrà la 55ma Conferenza delle Nazioni Unite, la Conferenza sulle Droghe Narcotiche.

Il tempo per un’inversione di rotta radicale è maturo e a volerla farla finita con il proibizionismo si sono schierati ex dirigenti dell’ONU come Kofi Anann e lo stesso dirigente uscente della Commissione s! ulle Droghe del Parlamento europeo Carel Edwards, che dopo la sua dipartita si è unito al movimento di ufficiali di polizia e di ufficiali governativi Law Enforcement Against Prohibition che hanno deciso i combattere i veri delinquenti: gli ideologi e gli strateghi di una guerra persa in partenza e combattuta nell’interesse della criminalità organizzata.

Lo scrivente coordinamento (a cui partecipano individui e gruppi di tutta Italia e che si è ispirato alla profezia Maya che prevede un cambio di orientamento dell’umanità nel 2012), nasce a Pisa il 22 ottobre 2011 in coincidenza con l’anniversario della morte di Stefano Cucchi, è un organismo dinamico che si prefigge l’obiettivo di mettere in relazione la repressione dei consumatori ai cosiddetti effetti indesiderati, effetti che, dopo un secolo di applicazione non possono che essere definiti un esempio lampante di negligenza criminale.

Con l’invi! to a voler rendere nota l’iniziativa della mobilitazione per i! l 10 dic embre, siamo a Vostra disposizione per qualsiasi chiarimento o notizia riterrete opportuna e inviamo cordiali saluti.

Per info: 2012lafinedelmondoproibizionista@autistici.org

Roma: P.za SS. Apostoli (Prefettura) – ore 10,00

Genova: P.za Roma (Prefettura) – ore 17,00

Bologna: P.za Nettuno – ore 15,00

Pisa: P.za Garibaldi – ore 17,00

Perugia: P.za Italia – ore 16,00

Coordinamento “Fino alla Fine del mondo proibizionista

ven, dicembre 9 2011 » Senza categoria | 1843 visite |

3 Responses

  1. carlo dicembre 9 2011 @ 21:54

    uno stato proibizionista è uno stato diretto dai mafiosi,perchè il proibizionismo arricchisce la mafia, la sola strada per indebolire la mafia ed arricchire uno stato pulito è l’assoluta legalizzazione!!!

  2. carlo dicembre 9 2011 @ 21:55

    dobbiamo smentire la legge fini giovannardi i q

  3. carlo dicembre 9 2011 @ 21:57

    i quali hanno criminalizzato milioni di persone senza che questi fossero dei criminali,i veri criminali sono coloro che proteggono le mafie facendo leggi a loro favore!!!!!

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