il Blog di Fuoriluogo.it

Droghe e Diritti

Foglia di coca, l’Europa si divide sull’emendamento boliviano.

Il 19 gennaio gli Stati Uniti hanno avanzato obiezione formale all’emendamento della Bolivia alla Convenzione Unica sulle droghe delle Nazioni Unite per eliminare il divieto all’uso tradizionale della masticazione della foglia di coca. Seguendo le pressioni statunitensi, subito si sono uniti la Svezia (20 gen), il Regno Unito (21 gen.), la Danimarca (28 gen.) e […]

Il 19 gennaio gli Stati Uniti hanno avanzato obiezione formale all’emendamento della Bolivia alla Convenzione Unica sulle droghe delle Nazioni Unite per eliminare il divieto all’uso tradizionale della masticazione della foglia di coca.

Seguendo le pressioni statunitensi, subito si sono uniti la Svezia (20 gen), il Regno Unito (21 gen.), la Danimarca (28 gen.) e la Germania (28 gen.). L’Unione Europea non è stata in grado di concordare una posizione. Mentre il Regno Unito si impegnava a cercare di convincere i paesi europei a seguire l’America, la Spagna dichiarava il suo forte sostegno alla Bolivia. La scorsa settimana altri paesi europei (Portogallo, Repubblica Ceca, Grecia, Polonia, Belgio, Austria e Finlandia) hanno chiarito la loro volontà di non opporsi. Anche la Norvegia e la Svizzera (paesi non appartenenti all’Unione) hanno annunciato di non avere obiezioni alla proposta della Bolivia. Al contrario di Francia e Italia che si sono schierate per il no e hanno lanciato un appello in tal senso agli altri paesi indecisi.

Pare dunque che l’Italia abbia presenteto la sua obiezione sul filo di lana ( il termine di scadenza per la presentazione di eventuali obiezioni alla proposta boliviana era stato fissato al 31 gennaio).

(via TNI)

gio, febbraio 3 2011 » Senza categoria | 1956 visite |

Lascia un commento