il Blog di Fuoriluogo.it

Droghe e Diritti

UNODC e INCB: il ruolo chiave della repressione

“Il sistema funziona”: così UNODC e INCB (i due organismi ONU sulle droghe) rispondono con un comunicato alla proposta del Rapporteur della stessa Onu, Anand Grover, di legalizzare le droghe alla maniera del tabacco per superare le tante violazioni dei diritti umani perpetrate sotto l’attuale regime delle convenzioni internazionali

“Il sistema funziona”: così UNODC e INCB (i due organismi ONU sulle droghe) rispondono con un comunicato alla proposta del Rapporteur della stessa Onu, Anand Grover, di legalizzare le droghe alla maniera del tabacco per superare le tante violazioni dei diritti umani perpetrate sotto l’attuale regime delle convenzioni internazionali (scarica il rapporto Grover, leggi le raccomandazioni in italiano). La nota è una spudorata rivendicazione della legittimità e giustezza  delle politiche globali, per aver “salvato” milioni e milioni di persone dagli  “inevitabili” danni della addiction, senza un cenno al merito dei tanti crimini  denunciati da Grover.
Tuttavia, il linguaggio burocratico della risposta mal cela l’imbarazzo per un dissenso che ormai emerge dentro le stesse Nazioni Unite. Così lo UNODC si barcamena fra una sponda e l’altra, sottolineando “il ruolo chiave della repressione e delle sanzioni penali”, ma anche la necessità che “le misure repressive  siano parte di un approccio bilanciato per affrontare sia i problemi dell’offerta che della domanda”, offrendo agli individui trattamenti adeguati; ribadendo da un lato che le Convenzioni “non permettono la legalizzazione del consumo, poiché le droghe rimangono altamente additive e dannose alla salute”, ma dall’altro che “gli stati membri possono applicare misure alternative all’incarcerazione e sanzioni per l’uso di droga quali misure di educazione, assistenza sociale, trattamento e riabilitazione”.
“Stiamo lavorando per mettere in atto un approccio all’uso di droga centrato sulla salute e sui diritti umani” ma “all’interno dell’attuale inquadramento legale” di proibizione delle droghe. Il famoso cerchio quadrato, insomma. (vai al comunicato UNODC/INCB)

Ven, Novembre 12 2010 » Senza categoria | 1365 visite |

Lascia un commento