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Rototom Greensplash

Solar system by Ecoluce : Un’innovativa tecnologia italiana rende lo stage autosufficiente dal punto di vista energetico. Organizzazione sempre più ecosostenibile: raccolta differenziata, plastica biodegradabile e acqua a km zero.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo comunicato dell’organizzazione del Rototom:

Organizzazione sempre più ecosostenibile: raccolta differenziata, plastica biodegradabile e acqua a km zero.
PALCO 100% ECOLOGICO: COSI’ SUNSPLASH DIVENTA “GREENSPLASH”
Solar system by Ecoluce : Un’innovativa tecnologia italiana rende lo stage autosufficiente dal punto di vista energetico

Oltre alla crema del reggae mondiale, il Rototom Sunsplash esporta in Spagna anche l’eccellenza dal punto di vista della sostenibilità ambientale. Numerose iniziative tendono infatti a ridurre al minimo l’impatto ambientale sul territorio da parte del più grande festival europeo di settore costretto da quest’anno all’esilio nella penisola iberica.

La novità più eclatante da questo punto di vista è che nell’edizione 2010 in svolgimento dal 21 al 28 agosto a Benicassim il Sunsplash avrà un palco (il Lion Stage) completamente ecosostenibile, del tutto autonomo dal punto di vista del fabbisogno elettrico. Ciò grazie alla tecnologia elaborata e brevettata da un’azienda italiana, la Ecoluce Tecnologie srl di Roma. Il sistema utilizzato è composto da pannelli fotovoltaici che trasformano l’energia solare in corrente elettrica, raccolta poi in speciali accumulatori appositamente progettati. Inoltre tutte le strutture e gli elementi del palcoscenico sono stati creati per massimizzare l’efficienza energetica e minimizzare l’impatto ambientale.

Ma sono anche altri i fattori che stanno sempre più trasformando il Sunsplash in un vero e proprio “Greensplash”, sempre più attento alla tutela dell’ambiente. Per l’edizione 2010, il Rototom Sunsplash realizzerà numerose azioni volte a migliorare la sostenibilità del festival e ad assicurare il minor impatto ambientale possibile sul territorio, nella prospettiva di riuscire a creare un festival completamente ecosostenibile.

Dopo gli ottimi risultati ottenuti con l’esperienza del 2009, il Rototom utilizzerà plastica biodegradabile per tutti i servizi di catering situati all’interno del festival, che saranno fatti in Mater Bi e altri materiali biodegradabili che verranno raccolti assieme ai rifiuti organici, per farne poi compost utilizzabile come fertilizzante. Il Mater-Bi è un’innovativa famiglia di bioplastiche che utilizza componenti vegetali, come l’amido di mais, e polimeri biodegradabili ottenuti sia da materie prime di origine rinnovabile che da materie prime di origine fossile.

Per quanto concerne la raccolta dei rifiuti il Rototom Sunsplash, in collaborazione con il Comune di Benicàssim, la gestirà autonomamente. Verrà effettuata la raccolta differenziata, in modo da ottenere la maggior quantità possibile di rifiuti riciclabili e ridurre al minimo quelli che non lo sono. La raccolta differenziata sarà valorizzata grazie ad una campagna di comunicazione ambientale diretta al pubblico. Verranno raccolti ed adeguatamente smaltiti organico e mater bi, plastica e contenitori, vetro, carta e cartone, batterie, oli da cucina e toner di stampanti. Verranno allestiti inoltre punti di informazione e di raccolta dei rifiuti con personale incaricato di informare il pubblico su come effettuare al meglio la raccolta differenziata.

Il Rototom si è attivato inoltre per promuovere il più possibile l’uso del trasporto collettivo in sostituzione di quello privato, in modo da ridurre l’impatto ambientale causato da questo tipo di mezzi di trasporto.

Da sempre il Sunsplash adotta misure per favorire il consumo di prodotti locali, tra i quali quest’anno rientra l’acqua a km zero: l’acqua è un prodotto di prima necessità che spesso percorre un quantitativo spropositato di chilometri prima di raggiungere il luogo in cui dev’essere consumata. Le acque che verranno utilizzate al Rototom Sunsplash 2010 saranno due acque locali: “L’AVELLA” ACQUA MINERALE MEDICINALE DI CATÍ E “AGUA DE BEJIS”.

Inoltre tra le politiche attuate dal settore comunicazione nel corso dell’ultima stagione vi è quella di una drastica riduzione del consumo di carta e plastica a scopo pubblicitario, condividendo con altri eventi le produzioni cartacee e sostituendo le brochure e le cartelle stampa per i media con dei cd-rom. Lo steso packaging dei cd\dvd prodotti dal festival è stato fortemente ridimensionato e la carta comunque necessaria per fotocopiatrici\stampanti è rigorosamente riciclata.

Per l’edizione del 2010, il Rototom Sunsplash promuove inoltre un progetto pilota in collaborazione con Flippa.es (www.flippa.es) per sperimentare la compensazione di CO2 (responsabile del riscaldamento globale e del cambio climatico) emessa dall’organizzazione dell’evento: saranno piantati alberi per controbilanciare l’emissione di CO2, destinando una parte del costo del biglietto del servizio autobus da Barcellona a Benicàssim, fornito da Flippa.es. Il valore di questa azione non è legato solamente all’assorbimento del biossido di carbonio, ma anche al contributo nella creazione di nuovi boschi (e della relativa biodiversità), di ossigeno e di suolo.

Anche quest’anno il Rototom Sunsplash parteciperà al prestigioso riconoscimento europeo “A Greener Festival Award” (http://www.agreenerfestival.com/) che premia i festival europei più attenti e rispettosi dell’ambiente e che già nel 2009 ha ratificato il grande impegno ecologico del Rototom Crew.

mar, luglio 27 2010 » Senza categoria | 2074 visite |

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