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Droghe e Diritti

Le cifre di Giovanardi

Giovanardi annuncia trionfante che i consumatori italiani sono diminuiti di un milione di unità in un anno: -25%, dicono che forse è anche colpa della crisi e dei meno soldi in tasca ai consumatori, ma comunque è un successone della politica governativa. Soprattutto se il tutto si desume da un sondaggio appositamente commissionato dal Dipartimento […]

Giovanardi annuncia trionfante che i consumatori italiani sono diminuiti di un milione di unità in un anno: -25%, dicono che forse è anche colpa della crisi e dei meno soldi in tasca ai consumatori, ma comunque è un successone della politica governativa. Soprattutto se il tutto si desume da un sondaggio appositamente commissionato dal Dipartimento Antidroga.

Anche perchè le sanzioni amministrative ex art. 75 crescono inesorabilmente, probabilmente insieme al naso degli intervistati impauriti dal proibizionismo italiota fatto di test e ritiri di patenti e passaporti.

Sul sito di fuoriluogo potete scaricare la relazione 2010 del Dipartimento Antidroga, con i dati riferiti al 2009.

Mar, Giugno 22 2010 » Senza categoria | 2768 visite |

5 Responses

  1. claudio Giugno 23 2010 @ 10:37

    Non è chiaro in base a quale rivelamento vengano fatte queste affermazioni.. Agli arresti? Quindi sono diminuti gli arresti e non specularmente i consumi. Agli ‘iscritti’ ai centri di recupero? E quindi ecc ecc… A me pare che la realtà sia diversa.. Che l’eroina stia tornando alla grande.. meno visibile forse, visto che le piazze di spaccio non si trovano più nei centri ma nei margini ..nei boschetti Così come non è diminuito il consumo di coca .. basta prelevare un campione dai fiumi o nell’aria .. No parliamo poi dell’uso di vari medicinali ..anestiteci ..fertilizzanti… Come sempre chiacchere e distintivi

  2. Giulio Manfredi Giugno 23 2010 @ 16:45

    Droghe. Radicali: Giovanardi santo subito! Dal 2008 al 2009, un milione di consumatori di droghe in meno (- 25%).
    Beato chi ci crede!

    23 giugno 2010

    • Dichiarazione di Marco Perduca e Donatella Poretti (senatori radicali/PD):

    “Come ogni anno stavamo accingendoci a stampare le 487 pagine della Relazione sulle tossicodipendenze, presentata ieri dal sottosegretario Giovanardi al Parlamento, quando ci è caduto l’occhio sul primo dato che compare nella sintesi della relazione: il governo ci comunica che dal 2008 al 2009 i consumatori di sostanze stupefacenti sono passati da 3.934.450 a 2.924.500: un milione di consumatori in meno (- 25,7%). Leggendo le altre tabelle riportate, i decrementi di consumatori sono ancor più, diciamolo, “stupefacenti”: – 35,9% per l’eroina; – 57,1% per la cocaina; – 63,6% per la cannabis; – 70,3% per gli stimolanti; – 66,2% per gli allucinogeni.

    L’unica spiegazione di queste incredibili variazioni che Giovanardi ci propina è che c’è la crisi economica, si spende di meno, magari ci si butta sugli alcoolici, “più accessibili e meno costosi e comunque in grado di dare effetti fortemente psicoattivi”. Un produttore di grappe non avrebbe potuto scrivere meglio!

    Come ogni anno, leggeremo tutta la Relazione e, grazie all’aiuto del nostro compagno Giulio Manfredi, tenteremo di individuare problemi e di proporre riduzioni al danno prodotto dal regime proibizionista. Ma di fronte a cifre così incredibili, ci chiediamo e chiediamo a Giovanardi: era proprio necessario dare simili numeri per supportare la tesi che il governo Berlusconi, salito al potere nell’aprile 2008, fa miracoli anche fra i tossicodipendenti? Non bastava Don Gelmini con la sua “cristoterapia”?

    Link al documento di sintesi citato:

    http://www.governo.it/backoffice/allegati/58466-6071.pdf

  3. claudio Giugno 23 2010 @ 17:23

    Matematematica infingarda e comunista !!! dal rapporto leggo: Dalla lettura delle Schede di Dimissione Ospedaliera (SDO) emerge una presenza di ricoveri per TBC droga correlati (0,3% nel 2009 contro il 0,26 del 2008).
    Un aspetto da evidenziare è il rilevamento di un aumento dei ricoveri per uso di cocaina (+4,2%). Si registra anche un aumento dei ricoveri per uso di cannabinoidi (+5%). Da segnalare anche ricoveri per uso di barbiturici particolarmente osservati in soggetti in età avanzata, oltre i 65 anni.

  4. Claudio Cappuccino Giugno 24 2010 @ 16:32

    Ho letto solo le sintesi della relazione riportate dai giornali e può darsi che in realtà le mie domande abbiano risposta nel documento completo:
    1) vorrei conoscere con che metodo sono stati stimati i “consumatori totali”, e se il metodo è stato esattamente lo stesso per ogni anno, per rendere significativi i confronti.
    2) qual è la definizione precisa di “consumatore” utilizzata per fare le stime: in altre parole, si considerano comunque “consumatori” sia le persone che hanno provato uno spinello o una sniffata una volta nell’anno sia quelle in trattamento da decenni presso un SERT? Anche questa definizione, è sempre stata la stessa negli anni?
    3) mi domando come a una diminuzione del 27% dei consumatori possa corrispondere un aumento del 4% dei ricoveri per uso di cocaina e del 5% per uso di cannabis. Cocaina e cannabis sono le sostanze più usate, e si dovrebbe pensare che i consumatori di queste siano diminuiti non meno degli altri. Ci sono spiegazioni per questo aumento dei ricoveri?
    4) Infine, un commento personale. Trovo terribili i dati sull’aumento dei consumi di alcool. Il ministro è consapevole che l’alcool è in assoluto e sotto tutti gli aspetti più pericoloso per gli individui e la società e più dannoso per la salute della grande maggioranza, se non della totalità, delle droghe illegali? E oltretutto in genere non è considerato “droga”!!!
    Solo per fare un confronto fra alcool e altre droghe, in particolare quella più demonizzata (l’eroina) faccio solo una delle molte citazioni che mi vengono in mente (la copio direttamente dalla pubblicazione originale): ” The higher rate of substance-caused ailments (brain, liver, or kidney damage, toxic psychoses, etc.) associated with the use of other than opiate drugs is the reason we insist that the drug-dependent person who abstains from opiates only to turn to other drugs, specifically alcohol, barbiturates, or amphetamines, cannot be said to be making progress.” (R. Brotman – A.M. Freedman – A Community Mental Health Approach to Drug Addiction – United States Department of Health, Education, and Welfare, Washington 1970, pag. 36).
    (trad. approssimativa: Il più elevato tasso di danni causati dalla sostanza (danni a cervello, fegato, reni, psicosi tossiche, ecc.) associati con l’uso di sostanze diverse dagli oppioidi è il motivo per cui sottolineiamo che una persona che si astiene dagli oppioidi solo per rivolgersi ad alktre droghe, specificamente alcool, barbiturici o amfetamine non si può dire che stia facendo progressi.”
    [[[NB sono d’accordo con gli autori che l’uso cronico di alte dosi di stimolanti come amfetamine (e oggi anche cocaina) è non meno pericoloso e dannoso dell’uso di alcool. I barbiturici oggi non sono più un problema.]]]

  5. Simone Giugno 25 2010 @ 09:10

    La fantomatica riduzione dei tossicodipendenti Italiani che Giovanardi ci vuol propinare come tutte le forme propagandistiche di questo governo non ha nessuna possibilità di essere confutata dal momento che essendo le droghe illegali a parte quelle di stato, non si possono censire i consumatori, a meno che non ci si trovi in uno stato totalitario con un controllo segreto su persone “sospette”, ma per fortuna noncredo siamo arrivati ancora a questo livello da KGB. Io credo piuttosto che la repressione e il proibizionismo stiano aumentando che il governo voglia dimostrare la sua capacità di controllo attraverso modi che si continuano ad usare in Libia o in altri paesi con una fortissima repressione dove tra l’altro la corruzione è dilagante.
    Dunque solo fumo negli occhi dei cittadini, con sicuramente ingenti sequestri in particolare di cocaina dove bazzicano personaggi intoccabili.

3 Pings

  1. Il campione “sballato” | fiore|blog Giugno 23 2010 @ 17:16
  2. Verdi di Ferrara » 26 giugno, peace on drugs. Il proibizionismo ha fallito. Giugno 26 2010 @ 00:44
  3. 26 giugno, peace on drugs. Il proibizionismo ha fallito. Giugno 26 2010 @ 12:52

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