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La madre di Federico Aldrovandi a giudizio per diffamazione

Lo ha annunciato Lino Aldrovandi sul loro blog: Tre dei poliziotti che sono stati condannati in primo grado dal Tribunale di Ferrara per eccesso colposo nell’omicidio colposo di Federico Aldrovandi, il ragazzo morto dopo un intervento di polizia la notte del 25 settembre 2005, hanno querelato la madre del giovane, Patrizia Moretti, per alcune sue […]

Lo ha annunciato Lino Aldrovandi sul loro blog:

Tre dei poliziotti che sono stati condannati in primo grado dal Tribunale di Ferrara per eccesso colposo nell’omicidio colposo di Federico Aldrovandi, il ragazzo morto dopo un intervento di polizia la notte del 25 settembre 2005, hanno querelato la madre del giovane, Patrizia Moretti, per alcune sue affermazioni ritenute diffamatorie, in un’intervista nel 2008.

L’ANNUNCIO – Ne hanno dato notizia i genitori di Federico Aldrovandi nel loro blog. «Quello che mi fa piu male – ha scritto il padre Lino è il fatto che il Pubblico Ministero aveva richiesto l’archiviazione per questo fatto specifico, ma coloro che sono stati ritenuti responsabili della morte di Federico, hanno pensato bene di non accettarla e di avvalersi del rito dell’opposizione».

OPPOSIZIONE – La procura di Mantova ha infatti chiesto l’archiviazione (nel procedimento sono coinvolti anche due giornalisti) ma il gip ha accolto la richiesta di opposizione presentata dai tre querelanti (si tratta di Enzo Pontani, Monica Segatto e Luca Pollastri), fissando un’udienza per il 18 giugno durante la quale prenderà in esame la richiesta.

LO SFOGO DEL PADRE – Il post, che risale al 12 maggio, in cui il padre si sfoga è pieno di amarezza e di incredulità: “ Come dovrei definirla sig. Pontani Enzo per quello che ha fatto quella mattina a mio figlio, per non incorrere in una querela? Come dovrei definirla sig. Pollastri Luca per quello che ha fatto quella mattina a mio figlio, per non incorrere in una querela? Come dovrei definirla sig.ra Segatto Monica per quello che ha fatto quella mattina a mio figlio, per non incorrere in una querela?“. Come descrive il papà di Federico infatti, quando ha trovato l’atto giudiziario nella cassetta della posta ha pensato fosse una multa.

Da Giornalettismo.com, via fioreblog.

Mar, Maggio 18 2010 » Senza categoria | 1411 visite |

2 Responses

  1. giuseppe servoli Ottobre 26 2010 @ 21:12

    vorrei sapere se i 4 poliziotti dopo la condanna per omicidio colposo , che credo sia stata comunque beneficiata dall’ultimo provvedimento di indulto , prestano ancora servizio per la polizia di stato o sono stati espulsi dal corpo , grazie Giuseppe

  2. fiore Ottobre 27 2010 @ 14:40

    I poliziotti sono ancora in servizio.
    la sentenza non è ancora definitiva, per cui non possono beneficiare di alcun indulto…

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