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Droghe e Diritti

Indiano bruciato, per Alemanno è tutta colpa della droga

«Non si può considerare l’assunzione di droghe e di alcol come un’attenuante per compiere reati, ma deve essere un’aggravante». Lo ha detto il sindaco di Roma Gianni Alemanno dopo l’aggressione subita, a Nettuno, da un cittadino indiano al quale tre ragazzi hanno dato fuoco. «La gente -ha aggiunto – non può permettersi in condizioni di […]

«Non si può considerare l’assunzione di droghe e di alcol come un’attenuante per compiere reati, ma deve essere un’aggravante». Lo ha detto il sindaco di Roma Gianni Alemanno dopo l’aggressione subita, a Nettuno, da un cittadino indiano al quale tre ragazzi hanno dato fuoco. «La gente -ha aggiunto – non può permettersi in condizioni di incoscienza di diventare un pericolo per gli altri». In merito a quanto avvenuto Alemanno ha spiegato che «da questo ennesimo efferato atto di violenza emerge una cultura dello sballo allucinante e che ci fa fare cose agghiaccianti. Per divertirsi si da fuoco ad una persona in condizioni di follia e di totale perdita di autocontrollo a causa di alcol e droga».

«L’orrore che tutti noi abbiamo provato alla notizia della brutale aggressione che ha ridotto in fin di vita un giovane indiano a Nettuno, in queste ore è aggravato dai dettagli rivelati dagli aggressori quando sono stati catturati: i tre hanno confessato di essere sotto l’effetto di alcool e stupefacenti». Lo ha affermato Jole Santelli (PDL), responsabile sicurezza Fi e vice presidente della Commissione Affari Costituzionali. “Bene, anzi, male: basta con il giustificazionismo – aggiunge Santelli -. Se le sostanze stupefacenti trasformano l’uomo in bestia, esse sono delle aggravanti del reato, di certo non costituiscono una giustificazione o un affievolimento della responsabilità”.

Anche Cicchetti si unisce al coro «Mi auguro che la dolorosa vicenda dell’indiano colpito e poi bruciato da tre individui di straordinaria capacità criminale fornisca elementi di riflessione a chi ancora si attarda a difendere l’uso delle droghe, leggere o pesanti che siano». È quanto dichiara, in una nota, il capogruppo di An alla Regione Lazio, Antonio Cicchetti. «Mi auguro altresì che ci sia un sussulto di responsabilità civile – aggiunge – in quanti da sempre trovano un motivo per accorrere in soccorso dei tanti, troppi Caino che come i tre bruti di Nettuno infliggono ferite mortali al vivere civile. È ora che la nostra società, per troppo tempo piegata a favore di quanti mortificano quotidianamente i valori umani, torni ad essere concretamente solidale nei confronti dei tanti Abele che pagano inconsapevolmente un prezzo assurdo e confini in un carcere duro, senza pietismi, tanto ingiusti quanto inconcludenti, i Caino di turno».

Secco il commento di Franco Corleone, ex sottosegretario alla Giustizia e Segretario di Forum Droghe: “Che la canapa trasformasse dei ‘bravi’ ragazzi in razzisti ed aguzzini è l’ultima barzelletta di chi è accecato dall’ideologia, ma soprattutto vuole trovare un comodo alibi per coprire le proprie responsabilità. Ai tre delinquenti va detto di non fare i furbi! Nessuna sostanza li farà giudicare incapaci di intendere e volere e andare assolti! O è questo che vogliono Alemanno e i suoi sodali?”

lun, febbraio 2 2009 » fuoriditesta | 1684 visite |

2 Responses

  1. Giorgio febbraio 3 2009 @ 15:49

    Penso che chi ha compiuto questi gesti sia un branco di imbecilli patentati e i loro genitori lo siano ancora di più.
    Se mai leggeranno questo commento penso che probabilmente i neuroni dei loro residui di cervello non riusciranno neanche a metere insieme un ragionamento compiuto di autocritica. Datemi retta… l’unica soluzione è gettare le chiavi…

  2. giovanni febbraio 16 2009 @ 12:56

    mai sentita una stupidaggine del genere, mi complimento con Alemanno, bravo, strumentalizzare questa vicenda per screditare gli spinelli agli occhi della gente, bella trovata, a me fa più che altro ridere, purtroppo invece c’è gente che con i vostri ideologismi del c…o avete raggirato e che vi da retta…..”lo dice la televisione, allora è vero”….ma andate a farvi un esame di coscenza, i veri criminali siete voi, che usate i massmedia, pagati da noi cittadini, per diffondere falsità, che con il vostro reprimere non fate altro che fare cassa, a voi non interessa la salute dei cittadini, a voi interessa la moneta del cittadino, fate applicare delle leggi vergognose, proibizioniste, mega multe a persone che non hanno neanche un lavoro, io chiamerei questo tipo di misura, istigazione a delinquere, come volete che la paghi la multa uno che non riesce a trovare lavoro per il semplice fatto di avere il marchio di criminale e drogato? ripeto a voi non interessa la loro salute….bravi indirizzate le menti dei molti ignoranti verso i vostri comodi, prima o poi arriverà il punto in cui una maxi ribellione non ve la toglie nessuno! ritornando a quei 3 disgraziati, siete dei poveri illusi se pensate di avvalorare l’ incapacità di intendere e volere, ma chi ve l’ ha suggerita questa tattica, complimenti agli avvocati! l’ unica cosa che vi rimane ora da fare è assumervi le vostre responsabilità, quale droga quale alcol? purtroppo siete il risultato della sociètà che vi circonda…non è una scusante, un comportamento del genere suscita solo rabbia nei vostri confronti, suggerirei al sindaco che tanto si riempie la bocca con questi insulsi discorsi sulla droga e sull’ alcol di provare a parlare con altri giovani romani, ma “quelli di strada” o meglio quelli che vivono la strada su come vedono gli extracomunitari nella loro città, non si stupisca poi se riscontra una specie di razzismo nelle loro risposte, perchè questi ragazzi sono le vittime della nostra società, menti ormai plagiate dai discorsi e da quello che si vede in tv sugli extracomunitari, che voi politici, che controllate i tg fate mandare in onda per favorire le vostre decisioni!

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