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Droghe e Diritti

Modificazione degli stati di coscienza: la paura rassicurante

Vi è un paese  in cui si sperimenta su larga scala, l’universo della popolazione, la modificazione dello stato di coscienza attraverso fini tecniche di suggestione ipnotica e di induzione sensoriale, tramite immagini e parole reiterate in modo costante ed ossessionante: il rap delle cifre truccate, il tormentone delle verità ribaltate con precisa scansione temporale. Un […]

Vi è un paese  in cui si sperimenta su larga scala, l’universo della popolazione, la modificazione dello stato di coscienza attraverso fini tecniche di suggestione ipnotica e di induzione sensoriale, tramite immagini e parole reiterate in modo costante ed ossessionante: il rap delle cifre truccate, il tormentone delle verità ribaltate con precisa scansione temporale. Un gruppo di neuroscienziati, coadiuvati da garzoni di bottega, travestiti da scienziati ed addetti agli aspetti logistici necessari al laboratorio/scena, si è posto al governo del paese:

  • dell’economia si occupa la neuroeonomics virtuale che approfondisce gli aspetti ludici e gratificanti degli interessi sugli interessi: guadagni tu e sono contento io, potenza dell’illusione scientifica,
  • dell’istruzione si narra che si è approntato un programma di e-nurolearning a maestro variabile, si dimezza, si raddoppia, si triplica, si toglie. ma soprattutto si sperimenta la fashion way all’apprendimento con divisa consona alla condotta, sobrietà nello stile a garanzia del profitto
  • agli interni rifulge la strategia tesa a reificare i contenuti inconsci, interni appunto, proiettando nella diversità la propria insignificanza che persiste attraverso l’espulsione dei minacciosi diversi, complicato, ma efficace
  • a governare l’esercito ci pensa un ministro esperto in sperimentazione  sui processi mnestici, ha sottoposto la popolazione ala straordinaria esperienza della storia alla rovescia: rivedere le vicende storiche attraverso il ribaltamento dei ruoli, sembra aiuti non solo la memoria, ma anche la percezione emotiva nei confronti degli eventi, i carnefici diventano vittime e gli imbecilli, per ingenuità ed in buona fede naturalemnte, fulgidi strateghi

ma il meglio del programma di governo si esprime nella disseminazione di cifre da capogiro che vanno da 0 a 250.000 a scansione variabile a seconda del giorno e del target per rappresentare sempre la stessa realtà. Le strade insanguinate sono subito sgombre da percoli, la droga imperversa senza consumatori, gli spacciatori riempiono le carceri svuotandole, la droga è sconfitta dalla fermezza inerme, l’alcol è vietato e giustamente promosso, i genitori possono stare tranquilli vivendo terrorizzati, un nuovo clima fiducioso si instaura nelle famiglie basato sul sospetto, il braccialetto incatena liberando, ci si arricchisce impoverendo. E’ fantastico una droga del genere nessun psiconauta o adolescente in  cerca di esperienze e sensazioni forti avevano mai neppure immaginato, è una droga che ti prende, il suo trip è esilarante, la tua coscienza percepisce uno stato di levità che ti fa fluttuare nel realismo onirico nel quale incontri la voce suadente del primo ministro ebbro di successo e di virile sex appeal, per discrezione il lume della ragione è spento, si consigliano occhiali da sole quando qualcuno oserà riaccenderlo, l’impatto potrebbe essere sconvolgente. Se qualcuno fosse interessato o si fosse semplicemente seccato, per usare un eufemismo, propongo la realizzazione di un programma riabilitativo a vita che ci riporti al gioioso grigiore del realismo, dopo la sbornia della governance drug.

Appello in bottiglia da naufraghi nel paese la cui individuazione, comprensiva di descrizione dell’attuale governo, permetterà di vincere un piacevole soggiorno in un villaggio turistico in cui dalla mattina alla sera ci si diverte a smettere di sognare.

Franco Marcomini

mar, settembre 9 2008 » fuoriditesta | 1924 visite |

One Response

  1. Nuzzi novembre 3 2008 @ 03:55

    Grazie, uno scritto davvero illuminante

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