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Droghe e Diritti

Quando il piccione finisce in gabbia

Anni fa si raccoglievano firme per referendum per dare un lavoro a quei bighelloni dei piccioni. Oggi i piccioni (bosniaci ma anche brasiliani) trovano facilmente un lavoro in un mondo malato di proibizionismo. E finiscono pure loro in gabbia. Bosnia. Arrestato il piccione spacciatore La polizia bosniaca ha arrestato un ‘piccione spacciatore’ che trasportava droga […]

Anni fa si raccoglievano firme per referendum per dare un lavoro a quei bighelloni dei piccioni. Oggi i piccioni (bosniaci ma anche brasiliani) trovano facilmente un lavoro in un mondo malato di proibizionismo.

E finiscono pure loro in gabbia.

Bosnia. Arrestato il piccione spacciatore
La polizia bosniaca ha arrestato un ‘piccione spacciatore’ che trasportava droga nel carcere di massima sicurezza della citta’ di Zenica, vicino Sarajevo. “Le guardie sospettavano che l’animale fosse coinvolto in un traffico di stupefacenti: avevanoo notato quattro prigionieri in evidente stato confusionale dopo l’arrivo del piccione nella loro cella” ha dichiarato Josip Pojavnik, funzionario della prigione di Zenica. I quattro detenuti, risultati positivi a un test sull’assunzione di eroina, dovranno ora subire dei procedimenti disciplinari. Pojavnik ha spiegato che la droga era nascosta in una piccola bustina attaccata alla zampa del piccione-corriere che uno dei detenuti teneva come animale da compagnia.
“Sospettiamo che il piccione trasportasse la droga dalla citta’ di Tuzla” a 70 chilometri dal carcere di Zenica. L’uccello e’ ora sotto la custodia della polizia che indaga per scoprire chi lo riforniva. “Del piccione non sappiamo che farne, per adesso rimarra’ dietro le sbarre” della sua gabbia. Dopo la scoperta del piccione spacciatore la direzione del carcere sta pensando di interrompere un proggetto rieducativo per i detenuti basato proprio sull’allevamento di piccioni. Tuttavia Pojavnik sostiene che il piccione in questione non faceva parte di quel progetto. Quest’anno un’altro caso di piccione-pusher era stato scoperto in un carecere brasiliano, ma in quel caso i piccioni oltre alla droga traspotavano anche telefoni cellulari.

Dal Notiziario Aduc, via fioreblog.

Lun, Agosto 25 2008 » fuoriditesta | 1497 visite |

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