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INFORMAZIONI
PER LA STAMPA A CURA DI LILA OTTAVA EDIZIONE
IN COLLABORAZIONE CON LILA CEDIUS
In occasione della 13° CONFERENZA INTERNAZIONALE SULLA
RIDUZIONE DEL DANNO (Ljubljana, Slovenia 3 - 7 Marzo 2002)
Lila, Lega Italiana per la Lotta contro l'Aids - attiva l'ottava
edizione del TELEGRAPH, un servizio di informazioni rivolto ai
media. Il TELEGRAPH da Lubljana avrà tre uscite: la prima
edizione oggi, la seconda mercoledì 6 marzo e l'ultima
venerdì 8 marzo. L'edizione da Lubliana è realizzata
da Lila in collaborazione con Lila CEDIUS - CEntro per i Diritti
Umani e la Salute pubblica.
Alla conferenza sta prendendo parte Paolo La Marca, Project Manager
di Lila CEDIUS.
EDIZIONE DI LUNEDI' 4 MARZO 2002
13° CONFERENZA INTERNAZIONALE SULLA RIDUZIONE DEL DANNO
Ljubljana, Slovenia 3 - 7 Marzo 2002
"...they wanna legislate the moon, they wanna legislate
the womb, they wanna legislate this tune..." -Grant Lee Buffalo
'America Snoring'
In questo numero:
- La presentazione della Conferenza - La Riduzione
del Danno
- I temi della Conferenza
La presentazione della Conferenza - La Riduzione
del Danno
L'appuntamento del 2002, per quanto riguarda la 13° Conferenza
Internazionale sulla RDD, si svolge a Ljubljana; antico portale
tra l'Oriente, la Mitteleuropa ed il bacino del Mediterraneo e
oggi una delle piu' giovani capitali che si affacciano alla nuova
Europa. In realta', nonostante si sia a non piu' di 100 Km. da
Trieste, la distanza geografica e culturale segna il passo: l'eco
degli attacchi che le pratiche di Riduzione del Danno stanno subendo
in Italia, qui giunge lontano ed indistinto.
Composte e puntuali risuonano le parole di Andrej Kastelic e
Tatja Kostnapfel Rihtar, rispettivamente Presidente e Direttore
della conferenza: "Particolare enfasi verra' data alla promozione
della Riduzione del Danno nei programmi di prevenzione e in quelli
orientati all'astinenza".
Le stratgie di RDD non solo possono, ma devono, essere integrate
con i più ampi programmi di prevenzione primaria, riduzione
della domanda e di supporto e orientamento all'astinenza, con
un approccio "globale" che sia capace di "intercettare"
i consumatori in diversi contesti ed in differenti condizioni
di vita (le strade, i quartieri, le scuole, le discoteche, i luoghi
di aggregazione formali ed informali...). Un metodologia che sappia
essere sempre aperta alla sperimentazione e all'approccio "evidence-based",
per allargare il più possibile il ventaglio di risposte;
ben sapendo che le soluzioni delle problematiche legate al consumo
di droghe, se mai dovessero esistere, sono da ricercare nell'inclusione
e nella diversità.
I temi della 13° edizione
* I CAMBIAMENTI SOCIALI Transizioni, guerre, migrazioni e cambiamenti
dei valori culturali e sociali stanno avvenendo non solo nell'est
e nel sud del mondo, ma anche all'ovest e nel nord. Dobbiamo essere
attenti alla ricerca di linee di orientamento, linee di inclusione
e di diversità.
* INCLUSIONE Il concetto di inclusione dei consumatori è
fondamentale per le politiche di RdD. Va difeso e tutelato il
diritto anche per le persone tossicodipendenti ad essere membri
della società, cittadini, membri di una comunità,
in una parola il loro diritto di appartenenza. La RdD è
una politica che ha a che fare con i fondamentali diritti umani.
Quella di "inclusione" non è intesa dai partecipanti
alla Conferenza quale nozione statica, bensì come concetto
che sta ad indicare una trasformazione, un movimento: un movimento
dalle posizioni di marginalità, dall'essere un outsider
all'essere incluso, da "fuori"a "dentro".
La Conferenza lavorerà sulle connessioni fra il consumo
di droghe ed i processi di marginalizzazione delle donne, delle
minoranze etniche, dei rifugiati, dei migranti, dei disoccupati,
dei senza casa, dei giovani e di tutte le persone a prescindere
dal loro orientamento sessuale. Vogliamo analizzare le stratificazioni
delle inequità sociali, le difficoltà che incontra
il rispetto dei diritti umani basilari. La Conferenza analizzerà
le condizioni di vita e lavoro i problemi delle comunità,
la violenza, il conflitto, la guerra, etc..., cercando di connettere
l'analisi di queste problematiche alle questioni sociali legate
al consumo di droghe come la stigmatizzazione, il ruolo dei consumatori,
il traffico internazionale, il mercato illegale, l'epidemiologia,
etc... La RDD, qualora seriamente praticata, e' un paradigma che
include: ha la capacita' di includere ed integrarsi con altri
approcci e altri punti di vista sulle problematiche relatiove
al consumo di droghe su questo pianeta.
* DIVERSITA' La Conferenza parte con una forte volontà:
quella di celebrare le differenze. Esse affermano il diritto di
essere diversi, che si usino droghe o meno, che si aderisca ad
uno stile di vita o ad un altro, che si viva in una nazione o
in un altra. La celebrazione delle diversità permette alla
RDD di farsi veicolo di approcci differenziati, di considerare
le problematiche su diversi livelli e di avvantaggiarsi dei diversi
modelli e modi di pensare. In questo senso la RDD è necessaria
per promuovere la possibilità che le differenze possano
coesistere, con l'obiettivo di trascendere il conflitto, la guerra,
la violenza, la marginalizzazione, l'esclusione e l'abbandono.
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