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PROVINCIA DI FERRARA - GRUPPO CONSILIARE DEI VERDI
O.D.G. CAPOGRUPPO VERDI DIOLAITI SU “CANAPA TERAPEUTICA”
Approvato il 10 luglio 2002 con 17 voti favorevoli (Verdi, DS, SDI,
PdCI, PRC, Presidente “La Margherita”), 3 contrari (AN
e CCD), 2 astenuti (Forza Italia e Gruppo Misto; non hanno partecipato
al voto Alleanza per Ferrara e 1 consigliere di AN.
Il Consiglio Provinciale di Ferrara
Premesso che
- nel nostro paese è già previsto l’utilizzo
di sostanze psicotrope ad uso medico, quali gli oppiacei e in particolare
la morfina, il cui utilizzo è stato di recente incentivato
con una nuova legge («Norme per agevolare l’impiego
dei farmaci analgesici oppiacei nella terapia del dolore»),
approvata dal Parlamento nel gennaio 2001;
- si sta affermando un riconoscimento a livello scientifico del
valore terapeutico della canapa, sulla scia di movimenti promossi
dagli stessi pazienti in molti paesi del mondo. In particolare la
canapa si rivela utile nel contrastare gli effetti collaterali delle
terapie farmacologiche sia per i malati di cancro che di Aids, e
si dimostra efficace nel trattamento di patologie quali la sclerosi
multipla, il morbo di Parkinson e l’epilessia.
Considerato che
in altri paesi l’uso medico della canapa è già
stato decriminalizzato e/o si stanno conducendo sperimentazioni
scientifiche, su mandato dei governi, sull’impiego della canapa
nel trattamento di varie patologie: in particolare, negli Stati
Uniti, a partire dal referendum promosso per la prima volta in California,
le consultazioni popolari avvenute nel 1998 e nel 2000 hanno decriminalizzato
l’utilizzo terapeutico della marijuana in molti stati, fra
cui Alaska, Arizona, Colorado, Nevada, Oregon, Washington D.C.:
cio`ha permesso la costituzione di associazioni di pazienti e volontari
che possono coltivare la canapa per l’uso personale dei pazienti;
in Canada, nel luglio 2001, il governo ha legalizzato l’uso
medico di canapa, sia tramite autorizzazione alla coltivazione per
uso personale di marijuana dietro prescrizione medica, sia varando
un programma statale per la coltivazione della pianta destinata
all’approvvigionamento dei pazienti; in Gran Bretagna, dopo
il parere favorevole della commissione scientifica nominata dalla
Camera dei Lords, centinaia di malati di sclerosi multipla vengono
già trattati con medicine a base di canapa in esperimenti
clinici finanziati dal Medical Research Council, mentre gli esperimenti
si stanno estendendo ai malati di cancro, e la Medical Cannabis
Research Foundation si batte per un’ulteriore allargamento
della ricerca a persone affette da artrite ed epilessia; anche in
Germania, Olanda, Svizzera le autorità sanitarie hanno riconosciuto
l’efficacia della canapa ad uso medico.
Valutato che
- il tribunale di Roma, con sentenza del 22 novembre 2001, e il
tribunale di Paola, con sentenza del 9 maggio 2002 hanno assolto
due pazienti che hanno dimostrato di detenere la canapa in grandi
quantitativi ad uso personale terapeutico, in relazione rispettivamente
ad una sindrome epilettica e reumatica grave;
- il tribunale di Venezia, con ordinanza del 4 marzo 2002, ha ordinato
alla Asl competente di garantire l’approvvigionamento di canapa
ad una donna affetta da tumore a stadio avanzato;
- si evidenzia la necessità di una decisione a livello politico,
poiché la materia non può essere lasciata solo all’intervento
della magistratura, che è in grado di risolvere casi singoli,
ma non di dettare regole nuove e generali.
SOLLECITA
- il parlamento ad esaminare rapidamente le proposte di legge presentate
da diverse forze politiche sull’uso medico della canapa, al
fine di impedire che i pazienti siano costretti a ricorrere al mercato
clandestino;
- il governo provveda a classificare la canapa e i suoi derivati
fra le sostanze prescrivibili a fine medico;
- la Regione ad utilizzare le proprie competenze primarie in materia
di sanità, quali risultano dalla riforma federale dello Stato
recepita nel nuovo testo della Costituzione, sia per raccogliere
la documentazione scientifica internazionale già esistente,
sia per promuovere una sperimentazione clinica in merito.
SI RENDE DISPONIBILE
-a collaborare con la Regione, le Università e con l’Istituto
sperimentale per le colture industriali del Ministero, ad un programma
di ricerca per la coltivazione della canapa, al fine di controllare
la qualità e il livello di principio attivo della sostanza,
si`da poter rispondere prontamente alle necessità di approvvigionamento
legale dei pazienti una volta varata una nuova regolamentazione.
Barbara Diolaiti (capogruppo Verdi)
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