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Speciale #10
La war on drugs all'italiana

 

Chi è Pietro Soggiu

da Poste.it

Nato a Roma, ha frequentato l'Accademia militare della Guardia di Finanza da dove è uscito, nel 1952, con il grado di sottotenente

Ha percorso tutta la carriera nella Guardia di Finanza, raggiungendo nel 1985 il grado di Generale di Brigata e, poi, quello di Generale di Divisione (r)

Ha comandato, nel corso della sua carriera militare, i reparti della Guardia di Finanza in numerose città italiane (Saluzzo, Domodossola, Livorno, Messina, Civitavecchia, Bologna, Genova e Roma); ha, in particolare, diretto per oltre dodici anni il Servizio di intelligence contro il traffico di droga ed il contrabbando di merci diverse. In tale attività ha frequentemente operato, in collegamento con polizie estere, in numerose nazioni europee, del Nord e del Sud America, del Medio ed Estremo Oriente e dell'Africa settentrionale

Nel 1987, con il grado di Generale di Brigata, ha assunto la direzione del SERVIZIO CENTRALE ANTIDROGA italiano che ha tenuto sino al gennaio del 1991 quando - nominato Prefetto della Repubblica nel novembre del '90 - ha costituito, organizzato e strutturato la nuova DIREZIONE CENTRALE PER I SERVIZI ANTIDROGA italiana, organismo costituito da rappresentanti delle tre forze di polizia nazionali, incaricato di coordinare e dirigere l'attività di contrasto al fenomeno droga e di predisporre le strategie di lotta sul piano nazionale ed internazionale
In tale incarico ha diretto le delegazioni italiane che si sono recate in paesi esteri per diversi motivi ed ha fatto parte, quale membro permanente, delle altre delegazioni italiane che hanno operato presso strutture internazionali (Nazioni Unite, Comunità ed Unione Europea, Organizzazione degli Stati Americani, Interpol, Europol, ecc.) Ha diretto complesse attività investigative nei paesi a rischio del Centro e Sud America (Panama, Colombia, Bolivia, Venezuela, Argentina, Guatemala) del Medio ed Estremo Oriente (Cipro, Libano, Turchia, Iran, Israele, Singapore, Thailandia, Hong-Kong) dell'Est Europeo (Bulgaria, Romania, Russia, Ucraina) dell’Africa Centrale e Settentrionale (Ghana, Marocco, Tunisia)

Ha comandato la DIREZIONE CENTRALE PER I SERVIZI ANTIDROGA sino al 1995

Ha operato, quale coordinatore del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, permanendo a Bruxelles nel corso dell'intero periodo di Presidenza Italiana dell’Unione Europea (1996)

E' stato nominato, con decreto del 1996, Consulente del Ministro dell’Interno per i problemi del contrasto internazionale al crimine organizzato

Ha svolto missioni, quale consulente delle Nazioni Unite (UNDCP) in Ucraina, Georgia, Azerbaigian, Armenia e Albania, predisponendo rapporti informativi in materia di droga e di criminalità organizzata in quei Paesi

Il 30 novembre del 2001 è stato nominato, con Decreto del Presidente della Repubblica, Commissario Straordinario di Governo per il Coordinamento delle politiche antidroga.


 

 

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