Liceo Viriglio.
L'interrogazione dei DS alla Camera.
Roma, 3 ottobre 2003
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA
LEONI, MELANDRI, BUFFO, FOLENA, LOLLI, PISA, POLLASTRINI, SASSO,
TOCCI, ZANOTTI: al Ministro dell'Interno - per sapere, premesso
che:
mercoledì 1 ottobre u.s. alcuni organi di stampa, tra
cui il quotidiano "La Repubblica" (a pag. 25 della
cronaca nazionale e a pag. IV della cronaca di Roma), hanno
riportato la notizia di una operazione di polizia, effettuata
all'alba del giorno precedente, consistente in varie perquisizioni
in una dozzina di abitazioni di studenti del liceo classico
"Virgilio" di Roma;
a seguito di tale operazione è stato denunciato uno
studente di 17 anni per detenzione e spaccio di hashish, e altri
cinque ragazzi, tra cui un ex studente del liceo "Virgilio",
sono stati segnalati in prefettura come consumatori di droga;
risulta dalla suddetta fonte giornalistica che la polizia,
già presente varie volte in passato davanti al liceo
"Virgilio" con agenti in divisa accompagnati da cani
antidroga, dall'inizio dell'anno scolastico in corso abbia ottenuto,
come testimoniato dalla dichiarazione di un agente del Primo
distretto di via del Collegio Romano, l'autorizzazione ad usare
alcuni locali della scuola, introducendo nel liceo agenti camuffati
da operai e poi da custodi;
dopo diversi giorni di appostamento, gli agenti hanno individuato
e fotografato un gruppo di studenti che si riuniva periodicamente
in un angolo del cortile della scuola. A seguito di tale operazione
hanno avuto luogo le perquisizioni del 30 settembre scorso;
se corrispondano al vero le notizie in oggetto riportate dal
quotidiano "La Repubblica";
in caso affermativo, se non intenda il Ministro interrogato
verificare la regolarità di tale operazione di polizia,
che ha generato apprensione e sconcerto tra gli studenti del
liceo "Virgilio" ed i loro familiari, nonché
accertare se vi siano stati eventuali abusi di potere da parte
degli agenti impegnati nell'operazione.