
DROGA: LINEE GUIDA GOVERNO, VERSO MODIFICA
SERT PREVISTI CENTRI DIURNI RIABILITATIVI
(ANSA) - ROMA, 1 FEB - Cambia la politica contro
la tossicodipendenza: il governo ha approvato delle linee guida
che prevedono due novita' sostanziali. La prima riguarda la
creazione di Centri diurni riabilitativi a media e alta soglia
(potranno essere i Sert ma non solo), la seconda l'introduzione
della 'riduzione della cronicita' (prende il posto della 'riduzione
del danno') che si servira' di trattamenti disintossicanti,
di cura, di riabilitazione e si occupera' anche del reinserimento
lavorativo del tossicodipendente. Il documento, che fissa i
criteri per la messa a punto di progetti specifici da parte
della pubblica amministrazione, e' stato approvato oggi a Palazzo
Chigi dal coordinamento interministeriale presieduto dal vicepremier
Gianfranco Fini. Presenti tutti i ministeri interessati e, in
particolare, i ministri Gasparri, Sirchia, Giovanardi, Moratti.
Il ministero dell'interno era rappresentato dal prefetto Pietro
Sotgiu. Le linee guida (messe a punto dal ministero del Welfare)
non entrano nel merito delle questioni ma - ha precisato il
sottosegretario al Welfare Grazia Sestini che ha partecipato
allo riunione - ''danno un'impostazione politica alla lotta
alla droga. Oltre alla 'riduzione della cronicita'' la novita'
del documento (che permettera' alle amministrazioni dello stato
di predisporre progetti che saranno finanziati con il 25% del
fondo, pari a circa 56-57 miliardi di lire), e' la previsione
di Centri diurni riabilitativi a media soglia o ad alta soglia.
''Questi possono coincidere con i Sert - ha precisato Sestini
- ma non solo. Chiunque, anche un privato o una comunita' puo'
gestire questi centri''.
Il sottosegretario Sestini ha, fra l'
altro, riferito che il ministro della salute Sirchia ha gia'
predisposto un documento di modifica alla legge che istituisce
i
Sert.
L'impostazione politica delle linee guida pone l'attenzione
verso gli ambiti ''in cui il governo intende operare attraverso
le sue strutture''. In particolare, alle sostanze di nuovo
consumo, ossia alle cosiddette 'pasticche del sabato sera'.
''Vogliamo contrastare - ha sottolineato - la normalita'
dell'uso delle droghe. Quando un giovane dice 'ho preso una
pasticca' come fosse niente non dobbiamo pensare che quella
e'
l'anticamera della droga, quella e' gia' droga. Puntiamo quindi
alla prevenzione allargandola non solo ai luoghi gia' noti come
le discoteche ma anche alle sale da gioco e alle palestre''.
Sulla 'riduzione del danno', Sestini ha tenuto a precisare
che ''essa e' la resa al problema droga. Ecco perche' abbiamo
pensato al suo posto alla 'riduzione della cronicita', ossia
ad
interventi complessivi, progetti ad personam, per la
disintossicazione, la cura e la riabilitazione. Vogliamo andare
alla radice del problema, al pieno recupero''. A seconda delle
varie fasi, si occupera' del tossicodipendente i Centri diurni
riabilitativi a media o alta soglia. Le linee guida si occupano
in particolare, fra l'altro, di donne tossicodipendenti
(''intorno ad esse ruotano i minori'') e di detenuti
tossicodipendenti. Previsti anche programmi di aggiornamento
e
sostegno degli operatori sottoposti a particolari stress.
Infine, il documento prende in considerazione il reinserimento
lavorativo della persona. ''Ci teniamo molto a questo aspetto
-
ha sottolineato Sestini - bisogna pensare a percorsi integrati
per la promozione all'occupazione, come il tutoraggio o
l'assistenza ad aziende che si prendono cura di queste
persone''. Prossimamente partira' anche una campagna informativa
a cura della Presidenza del consiglio. (ANSA).
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