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24.10.03
Droga: appaltone governativo per campagna
Le domande scomode della Fict. Perché tanta fretta?
Con la procedura accelerata, la Presidenza del
Consiglio dei Ministri, Dipartimento per l'informazione e l'editoria,
ha indetto una gara di appalto per una campagna di informazione,
prevenzione ed educazione sull'uso di sostanze stupefacenti e
psicotrope.
L'importo stimato dell'appalto è di 3 milioni
di euro. Il bando è stato pubblicato dalla Gazzetta Ufficiale
della Repubblica Italiana il 20 ottobre e scade il 28 ottobre
2003.
Don Egidio Smacchia, Presidente della FICT, Federazione Italiana
Comunità Terapeutiche, rivolge alla Presidenza del Consiglio
dei Ministri due domande e formula una proposta:
Prima domanda: perché il governo non
ha presentato pubblicamente una valutazione, come aveva promesso,
sulla prima fase della campagna gestita da San Patrignano?
Seconda domanda: perché il Governo ha
adottato una procedura d'urgenza che riduce a soli sette giorni
la possibilità di presentare un progetto di 3 milioni di
euro?
Una settimana vieta la presentazione per ragioni tecniche.
Perché tanta fretta?
E' completamente disinteressata questa fretta?
Proposta: allo scopo di consentire la partecipazione
reale di più Enti alla gara d'appalto, si propone di allungare
i tempi di presentazione dei progetti di almeno un mese.
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