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Speciale #10 La war on drugs all'italiana

 

Le reazioni del centrodestra all'eretica Prestigiacomo.

DROGA: CUTRUFO (UDC), NO A DROGHE LEGGERE

(AGI) - Roma, 19 feb. - Mauro Cutrufo, senatore dell'Udc, "suggerisce all'amico ministro, Prestigiacomo di riflettere meglio sulle droghe leggere". "In un momento in cui si fa marcia indietro sulle sigarette e si va verso una soluzione definitiva
da parte delle istituzioni per risolvere il problema, non possiamo non ritenere che lo spinello sia notevolmente piu' dannoso e che rappresenti il viatico di accesso ad un cunicolo senza uscita che e' quello delle droghe pesanti. Lo spinello - ha concluso Cutrufo - non sara' dannoso come l'eroina, ma e' il piu' frequente (lo provano le statistiche) portale d'ingresso, soprattutto tra i piu' giovani alla spirale infernale della droga". (AGI)

DROGA: CE' (LEGA), DICHIARAZIONI PRESTIGIACOMO NON DI CDL

(AGI) - Roma, 19 feb. - "Le dichiarazioni sulla famiglia e sulla droga del ministro Prestigiacomo sono in netto contrasto con il programma della Cdl". E' quanto dichiara in una nota il capogruppo alla Camera della Lega, Alessandro Ce'. "Vorrei ricordare al ministro - afferma Ce' - che la Cdl ha ricevuto un mandato elettorale sulla base di un programma chiaro, che ha come riferimenti fondamentali la promozione della famiglia naturale, la prevenzione e la lotta ad ogni forma di tossicodipendenza". (AGI)

DROGA: UDC, PRESTIGIACOMO PARLA A TITOLO PERSONALE? BIANCHI, LEONI, MAZZONI, FORSE NON CHIARO CHE FA PARTE MAGGIORANZA

Roma, 19 feb. (Adnkronos) - ''E' probabile che l'on. Prestigiacomo non abbia chiaro il concetto di far parte di una maggioranza che da tempo sta lavorando sugli argomenti da lei citati nell'intervista a Repubblica''. In una nota congiunta le onorevoli Bianchi, Leone e Mazzoni, dell'Udc, rispondono alla collega Stefania Prestigiacomo, mettendo l'accento sul lavoro svolto dal parlamento ''che ha votato una risoluzione sulla droga che va in direzione contraria alle affermazioni del ministro''.

Esiste anche un coordinamento per le politiche antidroga, affermano le parlamentari, che sta lavorando nella direzione suggerita dalla risoluzione con una ridefinizione, tra l'altro, delle strategie di intervento sia sul piano quantitativo che su quello qualitativo sviluppando il rapporto con le comunita' terapeutiche. Per non parlare di una probabile legge ''sulle coppie di fatto e i diritti degli omosessuali. Ci auguriamo -affermano le parlamentari- che la Prestigiacomo parli a titolo personale in quanto il ministro sa bene quale e' la posizione del nostro partito a riguardo e sa ancora meglio di far parte di una maggioranza che il buon senso vorrebbe sia consultata su argomenti di grande delicatezza, come quello che lei solleva, facendo appello ad un sentimento di rispetto e solidarieta' che, in quanto donna, dovrebbe conoscere bene''. (Sin-Bis/Gs/Adnkronos)

DROGA: ANDIT, PRESTIGIACOMO LONTANA DA DONNE CENTRODESTRA

(AGI) - Roma 19 feb.- Sconcerto hanno destato nell'associazione nazionale donne italiane (Andit) le dichiarazioni del ministro Prestigiacomo sulla droga. "Ci siamo rese conto da tempo - ha detto la segretaria nazionale dell'Andit, Domitilla Baldoni - che il ministro per la pari opportunita' e' molto lontana dal comune sentire delle donne di centrodestra: le cosiddette droghe leggere, che con tanta semplicita' paragona alla birra del sabato sera, a detta del ministro per la sanita', non solo sono dannose, ma rappresantano la porta d'ingresso per i letali paradisi delle droghe pesanti. La prevenzione inizia proprio da li': lo possono confermare tutti coloro che si sono assunti la missione di aiutare i tossicodipendenti ad uscire dal tunnel". Quante alle dichiarazioni del ministro in tema di coppie di fatto - conclude la nota dell'Andit - l'impressione che se ne ricava e' che la Prestigiacomo sia permeata di vetero-femminismo azzerato dalla militanza in Forza Italia, per cui invece di preoccuparsi di aprire spazi adeguati ad una vera partecipazione delle donne alla vita politica e civile del Paese, si va occupando di temi e problemi che dovrebbero essere di pertinenza del Ministero del Welfare". (AGI)

DROGA: CUTRUFO (CCD-CDU), PRESTIGIACOMO RIPENSACI STIAMO PROIBENDO LE SIGARETTE, FIGURIAMOCI GLI SPINELLI

(ANSA) - ROMA, 19 FEB - ''All'amica Prestigiacomo suggerisco di riflettere: nel momento in cui si assumono misure contro le sigarette e si va verso una soluzione definitiva da parte delle istituzioni per risolvere il problema, non possiamo non ritenere che lo spinello sia notevolmente piu' dannoso e che rappresenti il viatico di accesso ad un cunicolo senza uscita che e' quello delle droghe pesanti''. E' questo l'invito che viene rivolto da Mauro Cutrufo (Ccd-Cdu), questore del Senato al ministro per le Pari opportunita'.(ANSA).

DROGA: MUSSOLINI, PENSIERO OPPOSTO A QUELLO DELLA PRESTIGIACOMO

(AGI) - Roma, 19 feb. - "Ho sentito dei commenti molto duri ed anche il mio pensiero e' diametralmente opposto a quello della Prestigiacomo". Cosi' Alessandra Mussolini (An) commenta l'intervista rilasciata dal ministro Stefania Prestigiacomo. (AGI)

DROGA: SESTINI, IN POLITICHE LOTTA GOVERNO NON E' DIVISO 'LEGGERE PRIMO PASSO VERSO QUELLE PESANTI'

(ANSA) ROMA, 19 FEB - Nella lotta alla droga il governo ''non e' diviso'' e le droghe leggere rappresentano il ''primo passo verso quelle pesanti''. Lo ha affermato il sottosegretario al Welfare Grazia Sestini, riferendosi alle affermazioni del ministro per le Pari opportunita' Prestigiacomo. Il governo ''non e' diviso in materia di lotta alla droga e domani pomeriggio - ha annunciato il sottosegretario - torna a riunirsi a Palazzo Chigi per esaminare le iniziative di contrasto alla diffusione del fenomeno e di recupero dei tossicodipendenti''. Entrando quindi nel merito del problema, Sestini ha sottolineato che ''le pasticche del sabato sera sono dannose per se stesse, costituiscono il primo stadio verso droghe piu' pesanti e fumare uno spinello non e' come bere un bicchiere di birra''. Il documento sulle linee guida nella lotta alla droga, presentato in Consiglio dei ministri, ha aggiunto, ''e' frutto di un lavoro coordinato dal nostro ministero. Dopo aver consultato gli operatori di settore, un gruppo di esperti ha redatto il testo e quello che ci ha colpiti e' che, diversamente da quanto lasci intendere Prestigiacomo, sono stati proprio gli operatori a ricordare i legami tra droghe leggere e pesanti e a denunciare il pericolo: le pasticche sono il primo passo verso sostanze stupefacenti piu' pesanti e in grado di creare condizioni di dipendenza. Il dramma - ha aggiunto - e' che i ragazzi credono di non essere sulla via della droga e quindi pensano di poter tornare indietro ogni momento''. Sestini ha anche sottolineato che un altro ''grande nemico dei giovani e' l'alcol''. E il governo e' ''talmente preoccupato al riguardo - ha detto - che intende legare la campagna informativa antidroga a tutte quelle campagne che puntano a favorire una migliore e piu' sana qualita' di vita dei giovani''. Secondo il sottosegretario, in tema di tossicodipendenza ''l'atteggiamento equivoco e 'morbido' di questi ultimi anni ha di fatto determinato la proliferazione del fenomeno. Tant'e' - ha concluso - che oggi sono le stesse famiglie che chiedono d'essere aiutate; non e' questione di essere repressivi o rigidi a tutti i costi. La tossicodipendenza e' innazitutto un problema educativo''.(ANSA).

DROGA: CRAXI, PRESTIGIACOMO NON HA ESPRESSO LINEA POLITICA = HA FATTO COSTATAZIONE CHE RISPONDE A PURA E SEMPLICE CONSTATAZIONE

Roma, 19 feb. - (Adnkronos) - ''Sulla questione della definizione delle droghe leggere e pesanti, il ministro Prestigiacomo non ha espresso una linea politica, ma ha fatto una constatazione che risponde alla pura e semplice verita''. Cosi' Bobo Craxi commenta, dandole pienamente ragione, le affermazioni del ministro per le Pari Opportunita', Stefania Prestigiacomo. ''Su temi come questi -aggiunge Craxi- il parere degli esperti e' sempre valso piu' di quello dei politici, specie quando questi fanno la voce grossa su un tema cosi' delicato. Che la maggioranza che sostiene il governo su questo punto si divida, non e' affatto uno scandalo''. (Sin-Bis/Pn/Adnkronos)

DROGA: PEDRIZZI (AN), PRESTIGIACOMO? SEMBRA LA BELLILLO

(ANSA) - ROMA, 19 FEB - ''Sembrava che a parlare fossero la Bellillo o la Balbo'': cosi' Riccardo Pedrizzi, responsabile di An per le politiche della famiglia, commenta le interviste in materia di droga e coppie di fatto rilasciate dal ministro delle Pari Opportunita' Stefania Prestigiacomo. ''Poi - concede Pedrizzi - la Prestigiacomo ha fatto retromarcia e Berlusconi ha assicurato che il ministro ha parlato a titolo personale, rappresentando solo le sue idee e non quelle del Governo. Precisazioni quanto mai opportune, che pero' dovrebbero consigliare alle Prestigiacomo di ricordarsi, la prossima volta, di non essere un ministro di un governo dell'Ulivo''. Entrando nel merito delle questioni, Pedrizzi afferma che sulla droga , la Prestigiacomo ''si fa 'cattiva maestra', alfiere di una malinformazione foriera di gravi conseguenze'' perche' ''non si puo' far credere ai nostri giovani che esistono droghe dannose e droghe innocue, utili addirittura a favorire la socializzazione: si tratta di distinzioni scientificamente false e socialmente devastanti''. Quanto alle coppie di fatto, ''a quale titolo - domanda Pedrizzi - chiedere il riconoscimento pubblico quando ci si vuole sottrarre a tutte le forme di controllo e di ratifica che la societa' prevede per il matrimonio?''. Infine, il senatore ricorda che per le coppie gay i problemi di diritto civile (assistenza, successione) possono essere risolti ricorrendo a istituti gia' esistenti nell'ordinamento giuridico italiano.(ANSA).

 

 

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